Berlinale 2024, i film di Piero Messina e Margherita Vicario in Concorso

'Another End', opera seconda di Piero Messina, e 'Gloria!', esordio alla regia dell’attrice e cantautrice Margherita Vicario sono i due film italiani in Concorso alla 74mo Festival del Cinema di Berlino. Selezionata anche la co-produzione italiana 'The Empire' di Bruno Dumont


Saranno due i titoli italiani nel Concorso della 74ma edizione della Berlinale: Another End, opera seconda di Piero Messina, e Gloria!, esordio alla regia dell’attrice e cantautrice Margherita Vicario. I due lungometraggi, appena annunciati dal direttore artistico Carlo Chatrian nella conferenza stampa di presentazione del film, dovranno vedersela con titoli molto attesi, come La Concina, primo film in inglese del regista messicano due volte Orso d’oro Alonso Ruizpalacios, il film prodotto da A24 A Different Man di Aaron Schimberg con protagonista Sebastian Stan, A Traveler’s Need di Hong Sangsoo con Isabelle Huppert, il nuovo film di Olivier Assayas Suspended Time, il documentario Dahomey di Mati Diop e, soprattutto, il già annunciato Small Things Like These con Cillian Murphy, che aprirà la kermesse. “Credo che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: porre domande. – ha dichiarato Chatrian, al suo ultimo anno da direttore della Berlinale – Volevamo aiutare le persone a trovare il proprio posto del mondo, una cosa che è stata necessaria soprattutto durante la pandemia”.

L’amministratore delegato della Berlinale Mariëtte Rissenbeek ha dichiarato che questa edizione sarà dedicata al dramma isreaelo-palestinese: “Il festival di cinema sono un luogo di scambio e incontro, un luogo in cui promuovere un dialogo pacifico. La nostra simpatia a va a tutte le vittime della crisi in Medio oriente. Siamo preoccupato per il diffondersi di antisemitismo, di anti-islamismo e di discorsi d’odio in Germania e in tutto il mondo”.

Tra i film in concorso spicca anche il nuovo film di Bruno Dumont, “uno dei registi più originali e provocatori del nostro tempo”, con il suo The Empire, co-produzione italiana insieme a Francia, Germania, Belgio e Portogallo. Nel film troviamo Camille Cottin, insieme alle giovani Anamaria Vartolomei e Lyna Khoudri. Tra i tanti talenti italiani presenti a Berlino ci sarà anche Chiara Mastroianni, tra i protagonisti di Langue Étrangère di Claire Burger.

Ha un forte legame con l’Italia anche Shambala, il primo film nepalese ad essere nella competizione ufficiale di uno dei 3 più importanti festival al mondo. Il regista Min Bahadur Bham, infatti, ha scelto Torino e il TorinoFilmLab per lavorare al suo secondo lungometraggio prendendo parte – nel corso del 2019 – al programma del TFL dedicato a progetti in fase avanzata “FeatureLab” e vincendo il Sub-ti Access Award.  La storia si svolge in un villaggio poliandrico dell’Himalaya, in cui la gravidanza di Pema è oggetto di attenzioni mentre il suo primo marito scompare. Con il suo marito de facto, un monaco, Pema intraprende un viaggio per trovarlo, trasformando la sua ricerca in un percorso di auto-scoperta e liberazione.

I due film italiani in Concorso

Another End di Piero Messina è un dramma fantascientifico girato tra Roma e Parigi con un cast internazionale che include il divo messicano Gael García Bernal, insieme a Renate Reinsve (La donna peggiore del mondo), Bérénice Bejo (Il colibrì) e Olivia Williams (The Heart of Me). Il film si ambienta in un futuro prossimo esiste la possibilità di salutare le persone che non ci sono più, riportando in vita, per breve tempo, la coscienza di chi se n’è andato. Il protagonista Sal può cos’ ritrovare l’amata moglie Zoe ma nel corpo di un’altra donna. Un corpo sconosciuto in cui lui misteriosamente riconosce la moglie. A Sal viene concesso del tempo per condividere ancora un po’ di vita con Zoe, per amarla di nuovo, per esserne amato, per riuscire a dirle infine addio. Ma è una gioia fragile, effimera, insidiosa.
“È un onore essere invitato nella sezione ufficiale del Festival di Berlino e di questo ringrazio Carlo Chatrian. – ha dichiarato Messina – Another End è un storia d’amore. Sull’ amore che vive nelle parole, tra i pensieri, nei ricordi, ma che soprattutto vive e cresce in silenzio nei corpi. Di nascosto. Come un segreto del corpo.”
Il film uscirà nelle sale italiane il 21 marzo distribuito da 01 Distribution.

L’opera prima di Margherita Vicario, Gloria!, vanta un cast composto da Galatea Bellugi, Carlotta Gamba, Veronica Lucchesi (La Rappresentante di Lista), Maria Vittoria Dallasta, Sara Mafodda, Paolo Rossi, Elio (Elio e le Storie Tese), Natalino Balasso, Anita Kravos, Vincenzo Crea e Jasmin Mattei. Ambientato in un collegio femminile nella Venezia di fine ‘700, la commedia racconta la storia di Teresa, una giovane dal talento visionario, che, insieme a un gruppetto di straordinarie musiciste, scavalca i secoli e sfida i polverosi catafalchi dell’Ancien Régime inventando una musica ribelle, leggera e moderna. “È una gioia immensa e un grandissimo onore per me partecipare alla competizione ufficiale della Berlinale – dichiara la regista – Gloria! è un film che ha la musica come protagonista e che usa la musica come linguaggio narrativo. È quello che ho sempre cercato di fare nel mio lavoro di cantautrice: unire cinema e musica. Gloria! è il mio primo esperimento cinematografico in questo senso e ringrazio Tempesta e tutte le mie collaboratrici e i miei collaboratori per avermi aiutato a raggiungere questo primo straordinario traguardo.” Il film, unico esordio in competizione insieme a Who Do I Belong to di Meyam Joobeur, uscirà nelle sale dall’11 aprile con 01 Distribution.

Un'immagine tratta da 'Gloria!' di Margherita Vicario

Un’immagine tratta da ‘Gloria!’ di Margherita Vicario

Tutti i film in Concorso a Berlino 2024:

Another End – Piero Messina

Architecton – Victor Kossakovsky

Black Tea – Abderrahmane Sissako

La Cocina – Alonso Ruizpalacios

Dahomey – Mati Diop

A Different Man – Aaron Schimberg

The Empire – Bruno Dumont

Suspended Time – Olivier Assayas

From Hilde, With Love – Andreas Dresen

My Favourite Cake – Bentash Sanaeeha e Maryam Moghaddam

Langue Étrangère – Claire Burger

Who Do I Belong to – Meryam Joobeur

Pepe – Nelson Carlos De Los Santos Arias

Shambala – Min Bahadur Bham

Small Things Like These – Tim Mielants

Sterben – Matthias Glasner

The Devil’s Bath – Severin Fiala e Veronika Franz

Sons – Gustav Möller

A Traveler’s Need – Hong Sangsoo

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