Ospite al Giffoni l’attore che ha saputo guadagnarsi in pochissimi anni l’attenzione di Hollywood e l’affetto del pubblico di ogni età con il ruolo del brillante Finnick Odair della saga Hunger Games. Ora è pronto a commuovere le platee cinematografiche con il complesso protagonista di Io prima di te (Me Before You), una prova intensa destinata a consacrarlo tra gli astri emergenti più amati dal pubblico planetario.
Lui è Sam Claflin: il talento britannico arriverà alla Cittadella del Cinema, quartier generale del Festival (in programma dal 15 al 24 luglio a Giffoni Valle Piana), il 21 luglio, accompagnando l’anteprima nazionale del suo ultimo film, che sarà distribuito in Italia da Warner Bros. Pictures a partire dal prossimo 1° settembre. Tratto dall’omonimo acclamato best-seller di Jojo Moyes e scritto dalla stessa autrice insieme agli sceneggiatori di (500) giorni insieme Scott Neustadter e Michael H. Weber, Io prima di te racconta una storia d’amore oltre ogni barriera in cui Claflin interpreta Will Traynor, un giovane e ricco banchiere la cui vita è cambiata radicalmente per un incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Toccherà alla sua nuova assistente Louisa Clark, interpretata da Emilia Clarke (la “regina dei draghi” de Il Trono di Spade), dimostrargli che la vita vale ancora la pena di essere vissuta. A dirigere i due giovani talenti Thea Sharrock alla sua prima regia cinematografica. Nel cast anche l’attrice nominata agli Oscar Janet McTeer (Albert Nobbs, In Cerca d’Amore – Tumbleweeds) e Charles Dance, Brendan Coyle, Stephen Peacocke, Matthew Lewis, Jenna Coleman, Samantha Spiro, Vanessa Kirby e Ben Lloyd-Hughes. Le musiche sono opera del compositore Craig Armstrong. Il film è ambientato quasi interamente in Inghilterra, ed è proprio lì che è stato girato. Il team creativo della Sharrock, tra cui il direttore della fotografia Remi Adefarasin (candidato all’Oscar per Elisabeth) e lo scenografo Andrew McAlpine, hanno lavorato al fianco della regista per adattare i locali ricchi di dettagli descritti nel libro e nella sceneggiatura della Moyes ed hanno ricreato fedelmente gli ambienti vissuti da Lou e Will nel film, gli stessi che i fan del romanzo hanno amato immaginare fin dalla sua pubblicazione nel 2012.
“Dopo aver visto il risultato – afferma la scrittrice – grazie alle performance degli attori ed alla splendida regia di Thea, posso dire che chi vedrà il film ritroverà la stessa storia e gli stessi personaggi, ma anche qualcosa di completamente nuovo. Il pubblico rivedrà le proprie esperienze, le speranze e le paure, e penso che si lascerà travolgere dal mondo Lou e Will”.
Claflin ha iniziato l’ascesa verso il successo nel 2010 interpretando Richard ne I pilastri della Terra, la serie tv tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore britannico Ken Follett e prodotta da Ridley e Tony Scott. Il debutto al cinema, invece, risale all’anno successivo al fianco di Johnny Depp e Penélope Cruz nel quarto film della serie Pirati dei Caraibi- Oltre i Confini del Mare (2011) in cui presta il volto al missionario Philip. Interpreta poi il principe William in Biancaneve e il cacciatore (2012), accanto alla ‘regina malvagia’ Charlize Theron, alla ‘figliastra’ Kristen Stewart e al ‘cacciatore’ Chris Hemsworth. Al cuore del grande pubblico arriva con la saga di Hunger Games, in cui interpreta l’eroico e spavaldo Finnick Odair dal secondo capitolo (Hunger Games: La ragazza di fuoco) fino all’episodio conclusivo (Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2). Il suo personaggio è uno dei Tributi Vincitori del Distretto 4, sopravvissuto alla 65esima edizione dei Giochi avvenuta 10 anni prima. Sorteggiato per l’Edizione della Memoria, stringe subito un’alleanza con la protagonista Katniss (Jennifer Lawrence), affiancandola nella squadra speciale a capo della rivolta fino alla morte.
Dopo la commedia romantica #ScrivimiAncora (Love, Rosie) di Christian Ditter e il film generazionale Posh (The Riot Club) di Lone Scherfig, entrambi del 2014, Claflin è tornato poi a vestire i panni del principe William per un cameo nel prequel/spin-off Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio (2016), mentre ha da poco terminato le riprese di My Cousin Rachel al fianco di Rachel Weisz in uscita il prossimo anno.
Giffoni Experience chiede a chi ha partecipato di inviare la foto che meglio racconta l’ultima edizione del festival, allegando anche un piccolo testo che descriva emozioni sulla 46esima edizione
Storie di profonda determinazione e desiderio di riscatto. Sono questi i temi vincitori della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, dove a trionfare nella sezione Generation + 18 è Urban Hymn dello scozzese Michael Caton-Jones, una storia di redenzione attraverso il canto ambientata nel sud est di Londra. Nella sezione "Generator +16" vince invece una pellicola girata nelle favelas brasiliane, Il maestro di violino di Sérgio Machado, che vedremo presto in Italia con AcademyTwo
Ancora due film di Giffoni Experience saranno distribuiti in Italia: Fanny’s Journey di Lola Doillon, in uscita il prossimo febbraio per Lucky Red, vincitore della sezione Generation +13, e Snowtime! di Jean François Pouliot in uscita il 24 novembre per Notorius Picture. Il primo è tratto dal libro testimonianza Le Journal de Fanny di Fanny Ben-Ami che all’età di 13 anni, nella Francia occupata dai tedeschi, viene mandata con le sue sorelline in un orfanotrofio per bambini ebrei, il secondo è un cartone animato canadese che racconta la lotta tra due bande di bambini a colpi di palle di neve
"Sono sopraffatta dall'emozione e da come sono stata accolta" è il commento di Jennifer Aniston, super ospite del Giffoni Film Festival, che durante l’incontro con i ragazzi varie volte si è commossa e si è concessa a foto e rivelazioni, a dispetto delle voci su una sua visita blindatissima. E ai ragazzi raccomanda di spegnere computer e telefonini per riappropriarsi di un rapporto vero con la realtà, sottolineando i pericoli di una vita iperconnessa a internet e social network