Sony si è ritirata dalla corsa per Paramount Global e non farà un’offerta concorrente verso quella di Skydance. Lo rende noto Screen Daily.
Secondo la procedura di vendita, il comitato speciale di Paramount Global può invitare e prendere in considerazione offerte rivali per il conglomerato mediatico durante un periodo di “go-shop” di 45 giorni, che scade il 21 agosto. Tuttavia tale periodo può essere esteso fino al 5 settembre, qualora Paramount Global rimanga impegnata in trattative con un’altra società o consorzio che potrebbe presentare una “proposta superiore”. In tal caso Skydance e il suo finanziatore RedBird Capital incasserebbero una penale di 400 milioni di dollari.
La Skydance fondata da David Ellison, dunque, rimane ancora in pole position dopo la proposta di fusione annunciata lo scorso fine settimana. (gp)
Alla vigilia dell'uscita di Beetlejuice Beetlejuice nelle sale americane, l’omaggio di Hollywood al geniale regista
I tentativi di David Ellison di prendere il controllo di Paramount Global sono sfociati in un accordo che segna un nuovo capitolo per la casa madre di uno dei più antichi studi cinematografici di Hollywood. "Una vittoria per l'industria" ha commentato l'attore e regista John Krasinski
Se ratificata, la nuova intesa riguarderà i lavoratori del cinema e della televisione in tutti gli Stati Uniti. Al centro dell’accordo gli aumenti salariali e le disposizioni sull’intelligenza artificiale
Secondo lo U.S. Bureau of Labor Statistics, ad aprile il livello di occupazione sui set e negli studi di registrazione ha segnato una contrazione del 20% rispetto a prima della pandemia. Lockdown e picchetti a parte, il tasso di occupazione nel settore non era così basso da 30 anni.