È morto venerdì 20 settembre 2024 per un infarto fulminante l’attore e regista palermitano Maurizio Bologna. Aveva 58 anni. “Esprimo il mio cordoglio per la prematura scomparsa dell’attore Maurizio Bologna. Oltre a essere una maschera riconosciuta anche a livello nazionale, avendo partecipato a diverse produzioni teatrali, cinematografiche e televisive di successo, Maurizio Bologna è stato uno dei grandi protagonisti nel corso dell’ultimo Festino che ha celebrato i 400 anni di Santa Rosalia. Ai familiari rivolgo la mia vicinanza e quella dell’amministrazione comunale”, ha dichiarato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
Nato a Palermo, Maurizio Bologna debutta nel mondo dello spettacolo nel 1975, solcando alcuni palchi della città, tra cui molto presto anche il prestigioso Bellini. Nel 2007 venne scritturato dal Teatro Biondo Stabile di Palermo per lo spettacolo Fahrenheit 451, diretto da Luca Ronconi. Oltre a questa esperienza, si ricorda anche la sua interpretazione in Marat/Sade di Peter Weiss, diretto da Claudio Gioè.
Nel 2005 debutta in televisione con la docu fiction Il Caravaggio, trasmessa in Rai. Mentre nel 2016 entra a far parte del cast del Commissario Maltese e l’anno successivo ricopre il ruolo di Vito Ciancimino nel film La mafia uccide solo d’estate. Con i conterranei Ficarra e Picone reciterà nella serie Incastrati.
Dopo essere guarito da un cancro nel 2014, il celebre interprete è deceduto per le complicazioni di una polmonite. Aveva 65 anni
Il cineasta francese, specializzato in film polizieschi, si vantava di essere stato "l'artista più censurato di Francia". Aveva 86 anni
Variety conferma la scomparsa dell'attore, venuto a mancare per un ictus sabato 29 marzo alle Hawaii
Classe 1938, docente alla Sapienza, è stato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra le tante pubblicazioni libri su Cinecittà, Totò, Pietro Germi, sul neorealismo e l'ultimo su Carlo Ludovico Bragaglia per il Csc