Uomo di circo, poi stuntman e controfigura a Cinecittà, è morto all’età di 86 anni Arnaldo Dell’Acqua, tra i più noti cascatori del cinema italiano. Nato a Campobasso il 14 maggio 1938, appartenente a una famiglia di cascatori (era fratello di Alberto, Roberto e Ottaviano Dell’Acqua), è apparso in oltre 120 film. In diversi film è stato anche la controfigura di Bud Spencer.
Tra i numerosi film in cui Arnaldo Dell’Acqua ha dato prova delle sue mirabolanti capacità di cascatore figurano Gli invincibili tre (1964), Lo chiamavano Trinità… (1970), …continuavano a chiamarlo Trinità (1971), La spada normanna (1971), La vita, a volte, è molto dura, vero Provvidenza? (1972), Piedone lo sbirro (1973), Lo chiamavano Tresette… giocava sempre col morto (1973), Ci risiamo, vero Provvidenza? (1973), Safari Express (1976), I due superpiedi quasi piatti (1977), Lo chiamavano Bulldozer (1978), Zombi 2 (1979), Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre (1979).
(A.C.)
Dopo essere guarito da un cancro nel 2014, il celebre interprete è deceduto per le complicazioni di una polmonite. Aveva 65 anni
Il cineasta francese, specializzato in film polizieschi, si vantava di essere stato "l'artista più censurato di Francia". Aveva 86 anni
Variety conferma la scomparsa dell'attore, venuto a mancare per un ictus sabato 29 marzo alle Hawaii
Classe 1938, docente alla Sapienza, è stato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra le tante pubblicazioni libri su Cinecittà, Totò, Pietro Germi, sul neorealismo e l'ultimo su Carlo Ludovico Bragaglia per il Csc