L’attore Adamo Dionisi, conosciuto da molti come il boss Manfredi Anacleti di Suburra, si è spento a 59 anni a causa di una malattia, contro la quale lottava da tempo.
Nato a Roma il 30 settembre 1965, dopo un passato come capo ultrà della Lazio e un arresto per droga nel 2001, che lo ha portato a trascorrere alcuni anni nel carcere di Rebibbia, Dionisi ha intrapreso la carriera di attore. È proprio in carcere che si è appassionato alla recitazione, partecipando a diversi progetti teatrali. Nel 2017, un nuovo arresto ha fatto seguito a un caso di violenza nei confronti dell’ex moglie.
Il ruolo per cui sarà maggiormente ricordato è quello di Manfredi Anacleti nella serie tv Suburra. Nella sua carriera ha interpretato diversi ruoli importanti, tra cui: Martedì e Venerdì (2024), Enea (2023), Morrison (2021), The Shift (2020), Famosa (2019), Dogman (extended version) (2018), Brutti e Cattivi (2017), Suburra (2015), Good Morning Aman (2009) e Chi nasce tondo (2008). Oltre a Suburra, è apparso anche nella serie Rocco Schiavone.
Dopo essere guarito da un cancro nel 2014, il celebre interprete è deceduto per le complicazioni di una polmonite. Aveva 65 anni
Il cineasta francese, specializzato in film polizieschi, si vantava di essere stato "l'artista più censurato di Francia". Aveva 86 anni
Variety conferma la scomparsa dell'attore, venuto a mancare per un ictus sabato 29 marzo alle Hawaii
Classe 1938, docente alla Sapienza, è stato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra le tante pubblicazioni libri su Cinecittà, Totò, Pietro Germi, sul neorealismo e l'ultimo su Carlo Ludovico Bragaglia per il Csc