Otto giorni di eventi durante i quali saranno presentate 49 opere provenienti da 23 paesi del mondo, con 26 film in concorso e 17 anteprime italiane. Ad aprire il festival, sabato 26 alle 20:00, sarà Bestiari Erbari Lapidari di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti. Tra gli ospiti: i registi Martina Parenti e Milad Tangshir, la scrittrice Benedetta Tobagi, la giornalista Annalisa Camilli e il rapper Milita.
“Anche quest’anno siamo molto emozionati di dare il via a una manifestazione,” spiega Nora Demarchi, co-direttrice artistica del Festival assieme a Gianluca Rossi, “che sta prendendo sempre più respiro senza perdere le sue radici. Nato come una finestra sul mondo, Frontdoc non tradisce la sua missione, ma anzi la moltiplica, tentando di portare il mondo nella nostra piccola regione e restituendole anche a livello cinematografico la sua dimensione di crocevia e luogo di scambio e di frontiera”.
E di frontiere parla anche l’assessore regionale Jean-Pierre Guichardaz, che sottolinea come “devono diventare elementi unitivi, non devono essere viste come muri o come barriere, ma devono unire”. Per il secondo anno, la rassegna presenta anche la sezione “Frontiera Italia”, dedicata esclusivamente ai film italiani.
Norman Reedus sarà il presidente di giuria, mentre la miniserie Rai Il Conte di Montecristo sarà presentata in anteprima francese
L'opera prima di Nam Dong-hyub è stata premiata dalla giuria della 23esima edizione del Florence Korea Film Fest. Harbin vince il premio del pubblico
"Il cambiamento è inevitabile", ha scritto in una nota il fondatore Robert Redford. "Non smettere di evolverci è stata la chiave della nostra sopravvivenza"
Il film di Sandhya Suri, candidato per il Regno Unito agli Oscar, vedrà la sua anteprima italiana al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina