“Oggi grazie alla tecnologia digitale ciò che fantasticavamo con il Super 8, che tutti cioè potessero esprimersi col cinema, è divenuto una realtà” – afferma Edgar Reitz. “Nel ritrovare le mie allieve di tanti anni fa mi sono chiesto cosa avessero vissuto in quel lungo periodo di tempo e se il cinema avesse in qualche modo avuto un ruolo nelle loro vite. Ascoltarle mi ha permesso di costruire una riflessione più ampia sul rapporto fra l’arte, la realtà e la percezione del mondo”, continua il co-autore, con Jorg Adolph, di Filmstunde_23 (Subject: Filmmaking), tra i titoli più attesi, in anteprima italiana Fuori Concorso, a Filmmaker, a Milano dal 16 al 24 novembre, manifestazione dal 1980 punto di riferimento per il cinema documentario e di ricerca, fucina di nuovi talenti, occasione d’incontro con i più importanti nomi del cinema del reale e luogo di sperimentazione per le più avanzate frontiere dell’audiovisivo, che per l’edizione 2024 propone diverse sezioni di cui due competitive (Concorso Internazionale e Concorso Prospettive, quest’ultimo riservato ad autori e autrici italiani fino a 35 anni) con prime italiane e mondiali, masterclass, retrospettive e Filmmaker Expanded, spazio dedicato alla realtà virtuale e immersiva.
Il film di Reitz e Adolph è stato applaudito alla scorsa Berlinale, dove il grande regista, autore di Heimat, è stato premiato con il Berlinale Camera Award. È questo il primo degli appuntamenti organizzati insieme a Goethe-Institut Mailand, con cui Filmmaker ha rinnovato la storica collaborazione. (n/b)
Norman Reedus sarà il presidente di giuria, mentre la miniserie Rai Il Conte di Montecristo sarà presentata in anteprima francese
L'opera prima di Nam Dong-hyub è stata premiata dalla giuria della 23esima edizione del Florence Korea Film Fest. Harbin vince il premio del pubblico
"Il cambiamento è inevitabile", ha scritto in una nota il fondatore Robert Redford. "Non smettere di evolverci è stata la chiave della nostra sopravvivenza"
Il film di Sandhya Suri, candidato per il Regno Unito agli Oscar, vedrà la sua anteprima italiana al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina