“Il cinema oggi piange una indimenticabile protagonista del cinema, anticonformista e icona della commedia italiana. Sotto la direzione di maestri come Federico Fellini, Roberto Rossellini, Gabriele Salvatores e Pupi Avati, ha connotato con la sua vivacità e originalità una lunga epoca del cinema italiano. Sandra Milo ci ha raccontato i mille mondi della femminilità e, ancora oggi, nelle donne del cinema italiano risiede una parte di lei. Tutta Cinecittà la ricorderà tra i volti che hanno portato il cinema italiano nel mondo”, così Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà in ricordo di Sandra Milo, scomparsa questa mattina.
Dopo essere guarito da un cancro nel 2014, il celebre interprete è deceduto per le complicazioni di una polmonite. Aveva 65 anni
Il cineasta francese, specializzato in film polizieschi, si vantava di essere stato "l'artista più censurato di Francia". Aveva 86 anni
Variety conferma la scomparsa dell'attore, venuto a mancare per un ictus sabato 29 marzo alle Hawaii
Classe 1938, docente alla Sapienza, è stato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra le tante pubblicazioni libri su Cinecittà, Totò, Pietro Germi, sul neorealismo e l'ultimo su Carlo Ludovico Bragaglia per il Csc