Si è spento all’età di 93 anni Philippe Leroy, attore francese adottato dall’Italia dal 1962 celebre per avere recitato in oltre 200 tra film e sceneggiati tv. Malato da tempo, è deceduto a Roma nella giornata di sabato 1 giugno. Tra le sue interpretazioni più celebri quella di Leonardo da Vinci nello sceneggiato La vita di Leonardo da Vinci del 1971 e, soprattutto, quella di Yanez in Sandokan del 1976.
Nato in una famiglia aristocratica francese, l’esordio nel mondo del cinema arriva solo all’età di trent’anni con Il buco di Jacques Becker. Ben presto si trasferisce a Roma e diventa un volto tra i più amati del piccolo e del grande schermo italiano con Leoni al sole (1961), Il terrorista (1963), Frenesia dell’estate (1964), Le voci bianche (1964), Sette uomini d’oro (1965) e Che notte, ragazzi! (1966). Dal 1990 è stato sposato con la giornalista Silvia Tortora, figlia del conduttore Enzo, da cui ha avuto due figli.
Più recentemente, nel 2008, era stato apprezzato per avere partecipato alla settima stagione di Don Matteo, al fianco di Terence Hill. Le sue ultime interpretazioni sono state in Hotel Gagarin e in La notte è piccola per noi.
Dopo essere guarito da un cancro nel 2014, il celebre interprete è deceduto per le complicazioni di una polmonite. Aveva 65 anni
Il cineasta francese, specializzato in film polizieschi, si vantava di essere stato "l'artista più censurato di Francia". Aveva 86 anni
Variety conferma la scomparsa dell'attore, venuto a mancare per un ictus sabato 29 marzo alle Hawaii
Classe 1938, docente alla Sapienza, è stato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra le tante pubblicazioni libri su Cinecittà, Totò, Pietro Germi, sul neorealismo e l'ultimo su Carlo Ludovico Bragaglia per il Csc