Si è spento ieri all’ospedale di Colleferro, all’età di 73 anni, dopo una lunga malattia, Gianni Manera, regista, sceneggiatore, attore, opinionista conosciuto al grande pubblico soprattutto per il suo film d’esordio La lunga ombra del lupo‘ che girò nel 1972 e gli costò un sequestro da parte del procuratore della repubblica di Bologna di allora con una accusa pesantissima: ”Istigazione alla ricostruzione di banda armata attraverso lo strumento ideologico”. Altri suoi titoli celebri sono Ordine firmato in bianco, Cappotto di legno e Tragedy in New York. Ha ottenuto vari riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Nei suoi film ha diretto attori prestigiosi quali: Michel Costantin, Fred Williamson, Don Murray.
Il funerale avrà luogo nella Chiesa degli Aristi di piazza del Popolo a Roma, giovedì 13 giugno, alle 15.
Dopo essere guarito da un cancro nel 2014, il celebre interprete è deceduto per le complicazioni di una polmonite. Aveva 65 anni
Il cineasta francese, specializzato in film polizieschi, si vantava di essere stato "l'artista più censurato di Francia". Aveva 86 anni
Variety conferma la scomparsa dell'attore, venuto a mancare per un ictus sabato 29 marzo alle Hawaii
Classe 1938, docente alla Sapienza, è stato presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra le tante pubblicazioni libri su Cinecittà, Totò, Pietro Germi, sul neorealismo e l'ultimo su Carlo Ludovico Bragaglia per il Csc