“Questo per me è un nuovo inizio”, così il regista cinese Zhang Yimou premiato alla carriera durante l’ultima edizione del Tokyo Film Festival. A 73 anni, Yimou ha alle spalle una filmografia riconosciuta e premiata in tutto il mondo, che crescerà ulteriormente con Article 20, atteso in Cina per febbraio 2024. “Se devo pensare al prossimo film al momento non abbiamo nessuna sceneggiatura ideale – ha dichiarato Yimou – quindi penso che dovrà scrivermela da solo”.
Il ritmo di lavoro seguito da Yimou è incessante e anche in seguito alla pandemia ha preferito non fermarsi. “Le persone ora danno più valore e una vita pacifica e in salute. Non è cambiato nulla di particolare (nel mio approccio). Se ci sono abbastanza sceneggiature posso mantenere il ritmo di un film all’anno. Ma questo ritmo può essere rotto facilmente. C’è carenze di buone sceneggiature, quindi devo scrivermele da solo, ma ci vogliono almeno tre anni per raggiungere un buon risultato”.
Confortanti le notizie che giungono dal San Camillo sulle condizioni del regista italiano, colpito ieri da infarto. “La rapidità con cui ha riconosciuto i sintomi” sarebbe stata cruciale NEWS IN AGGIORNAMENTO
Il regista e attore, nel pomeriggio odierno, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale San Camillo di Roma: sottoposto a chirurgia, s’apprende sia in terapia intensiva
In sala dal 17 aprile con Lucky Red il nuovo film di Luca Guadagnino con protagonista l'ex James Bond Daniel Craig, che ha definito il lavoro con il regista italiano "l'esperienza più incredibile e creativa” della sua carriera
Su X il post del giornalista, attivista e co-regista israeliano di No Other Land, dopo la brutale aggressione dei coloni subita ieri da Ballal a casa sua in Cisgiordania, conclusasi con l'arresto da parte dei soldati dell’Idf