A Gorizia il FilmForum Festival affronterà il tema della scrittura per i nuovi media: la fiction per il web, con uno “Speciale youtubers” per raccontare la nuova frontiera di programmazione e critica video-cinematografica. Una tavola rotonda, lunedì 23 marzo (ore 16, Palazzo del Cinema) affronterà il neonato mondo degli youtubers italiani. Protagonisti saranno gli artisti de I Licaoni Videoproduzioni, un collettivo di videomaker livornesi, giovani alfieri della produzione indipendente; oltre alla giovanissima critica e blogger BarbieXanax, una delle pochissime youtuber donna.
Inoltre il FilmForum Festival prosegue il viaggio attraverso i Porn Studies (Carthography of Pornographic Audio-visual). Innanzitutto un focus intorno al porno Web 2.0: le estetiche, le questioni etico-politiche e identitarie legate alle pornografie della Rete.
Clarissa Smith e Feona Attwood, fondatrici ed editors della prestigiosa rivista accademica “Porn Studies”, interverranno sulla definizione di cosa significa “pornografia mainstream” nei discorsi circolanti sui vari media popolari.
Domenica 22 e lunedì 23 marzo si parlerà delle “pornografie vintage” e dei problemi legati alle forme di archiviazione e al reperimento di rari materiali “espliciti” del passato. Studiosi come John Mercer, Oliver Carter e Frédéric Tachou, insieme a esponenti di importanti istituzioni archivistiche europee, come il museo nazionale del cinema olandese e l’Österreichisches Filmmuseum di Vienna, aiuteranno gli studenti a capire come muoversi, tra archivi e collezioni private, per la ricerca sulle rappresentazioni pornografiche del passato.
Prevista una serata di proiezioni, il 22 marzo ore 21.00, dedicata all’erotismo vintage, presso il Kinemax di Gorizia. La prima parte del programma vedrà l’esibizione di alcuni filmati dei primi decenni del ‘900, con un’introduzione storico-critica a cura di Ronald Simons, dell’EYE Film Institute. La seconda parte sarà invece dedicata alla proiezione – in collaborazione con Raro Video – di Blue Movie, thriller erotico del 1978 diretto dal regista italiano Alberto Cavallone.
La gestione progettuale della rassegna, in programma dal 3 all'8 giugno 2025, è affidata ad Annarita Borelli
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