È morto Daniele Segre, aveva 71 anni: “Ha dato voce agli emarginati”

"Ha dedicato la sua vita al 'cinema della realtà', dando voce a emarginati e fragili e onorando personaggi che hanno segnato la storia" scrivono in una nota i familiari


Il regista di film come Morire di lavoro Ragazzi di Stadio era nato ad Alessandria l’8 febbraio 1952. Aveva 71 anni. “Daniele – scrive in una nota firmata dai familiari Marcella e Emanuele Segre – ha dedicato la sua vita al ‘cinema della realtà’, dando voce a emarginati e fragili e onorando personaggi che hanno segnato la storia. Fotografo, autore di film scomodi e provocatori, è stato ideatore di un inconfondibile linguaggio cinematografico di rottura con i canoni convenzionali. Insegnante esigente e stimato, ha introdotto al cinema sociale generazioni di studenti, trasmettendo loro perseveranza, passione e competenze tecniche. Sincero e coerente, intuitivo e curioso, dall’ironia tagliente, lo ricorderemo per la sua acutezza nel mettere in luce gli aspetti più profondi delle persone e per il suo costante impegno umano, civile e politico”.

La cerimonia funebre per Daniele Segre si terrà al campo terra del reparto israelitico presso il Cimitero Monumentale di Torino, corso Regio Parco 90, mercoledì 7 febbraio alle ore 10. Lo rende noto la società I Cammelli che aveva fondato nel 1981.

 

04 Febbraio 2024

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