“Non dimenticherò mai la prima volta che sono venuto a Marrakech”. Dal palco del 21° Festival Internazionale del Film di Marrakech, Luca Guadagnino ha parlato in qualità di presidente della giuria in sostituzione di Thomas Vinterberg, che ha dovuto rinunciare per problemi personali. Con il regista italiano un gruppo di giurati di grande calibro come il regista iraniano Ali Abbasi; la regista indiana Zoya Akhtar; l’attrice americana Patricia Arquette; l’attrice belga Virginie Efira; l’attore australiano Jacob Elordi; l’attore britannico-americano Andrew Garfield; l’attrice marocchina Nadia Kounda e il regista argentino Santiago Mitre.
“La prima volta che sono atterrato nella grande città di Marrakech, più di vent’anni fa, è stato per questo Festival straordinario e da allora in poi, questa città e il cinema sono stati per me indissolubilmente legati – ha continuato Guadagnino nel suo discorso di presentazione – Non conoscevo il Marocco ma mia madre, algerina, era cresciuta in questo paese, perché era arrivata a Casablanca con la famiglia quando aveva cinque anni.”
Un legame profondo non solo con il festival, ma con la terra che lo ospita: “Il mio Dna arabo è fortemente radicato nei poteri magici del Festival di Marrakech ed è per me un immenso onore presiedere la giuria di questa 21a edizione”.
Alla serata di inaugurazione, per la prima volta al Festival, ci sono stati Tim Burton, accompagnato da Monica Bellucci, avvolta in un abito di velluto nero, e David Cronenberg. Ad aprire le danze il film The Order di Justin Kurzel, con Jude Law. Il festival continuerà fino al 7 dicembre, in Concorso troviamo 14 i film, che competono per ottenere la ‘Stella d’Oro’ che sarà assegnata durante la cerimonia di chiusura del Festival. (C.DA)
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