Fapav, la nuova legge anti-pirateria che mette tutti d’accordo

All'Italian Pavilion di Venezia 80 si è tenuto panel FAPAV - The New Anti Piracy Law: Opportunities for the Audiovisual Industry


VENEZIA – Raramente una legge riesce a superare due legislature di stampo politico diverso per poi essere approvata all’unanimità sia alla Camera che al Senato, ma quando questo accade vuol dire che se ne sentiva particolarmente il bisogno. È questo il caso della Legge Anti-Pirateria recentemente approvata, i cui primi effetti sono stati già riscontrati nell’ultima giornata del campionato di calcio di Serie A, con l’oscuramento repentino di ben 45 siti illegali. Nel panel FAPAV – The New Anti Piracy Law: Opportunities for the Audiovisual Industry, tenutosi all’Italian Pavilion della 80° Mostra del Cinema di Venezia, si sono discusse le opportunità di una legge così innovativa.

Numerosissimi gli ospiti chiamati a parlare per esprimere la soddisfazione generale per un passaggio parlamentare quanto mai necessario, che ci mette in prima fila in Europa nella lotta alla pirateria online. A introdurre la conversazione ci sono stati Roberto Stabile, Advisor for International Relations | Head of Special Projects, DGA-MiC/Cinecittà e Nicola Borrelli, Direttore Generale, DGA-MiC, il quale ha sottolineato come “la lotta alla pirateria si fa con la repressione, ma un apporto fondamentale deve arrivare dall’educazione, dal far capire a tutti il danno che crea al sistema la pirateria audiovisiva. Siamo molto soddisfatti dello strumento messo a disposizione dal parlamento, ma siamo altrettanto consapevoli che il percorso è solo all’inizio”.

Poi è stato il turno del vero protagonista dell’evento, il Presidente Fapav Federico Bagnoli Rossi, primo promotore della legge entrata in vigore l’8 agosto scorso. Una legge che, a fronte della segnalazione dei titolari dei diritti, attribuisce all’Autorità il potere di ordinare, con intervento tempestivo entro 30 minuti, l’immediato oscuramento del sito che trasmette illegalmente il contenuto. A introdurre questo unicum a livello europeo sono dunque intervenuti tre illustri ospiti che hanno svolto un ruolo chiave nel processo di approvazione della legge: Massimiliano Capitanio, primo firmatario della proposta di legge durante la scorsa legislatura, oggi Commissario AGCOM, l’On. Federico Mollicone, firmatario della proposta di legge in questa legislatura e Presidente della VII Commissione della Camera dei deputati; il Sen. Roberto Marti, Presidente della 7° Commissione del Senato della Repubblica.

Nei loro interventi è trasparsa una grande “positività” nei confronti di una legge che permetterà di opporsi a un fenomeno che comportava ogni anno fino a 350milioni di atti illegittimi, 800 milioni di danno sul PIL e 10mila posti di lavoro a rischi, grazie all’introduzione di provvedimenti che prevedono fino a 3 anni di reclusione e 12mila euro di multa. Tutti, indistintamente, sottolineano l’importanza di raggiungere le giovani generazioni, spesso del tutto inconsapevoli del fatto che la pirateria audiovisiva di film, serie tv e eventi sportivi sia un reato: 24 milioni gli atti di pirateria effettuati da utenti tra i 10 e 14 anni, fascia in cui l’incidenza della pirateria è ben del 47%, contro il 42% degli adulti.

La seconda parte del panel è stata introdotta da Francesco Rutelli, Presidente Anica, che ha tenuto a dare “il merito storico politico” di questa legge a Federico Bagnoli Rossi, per la sua perseveranza nel raggiungerla. Alle parole chiave individuate dal Presidente Fapav, quali “legalità”, “tempestività”, “tecnologia”, “cooperazione” e “trasparenza”, Rutelli ha voluto aggiungere “educazione”, per l’importanza del ruolo delle scuole, “severità”, per sottolineare la necessità di una pena sicura e dura per i colpevoli, e “lavoro” per ricordare i tanti lavoratori a rischio a causa della pratia della pirateria.

Sono dunque intervenuti Emilie Anthonis, Senior Vice President Government Affairs, Head of Policy, MPA Emea, Gianluca Curti, Presidente CNA, Luigi De Siervo, Amministratore delegato Lega Serie A, Fabrizio Ioli, Vicepresidente Univideo | Retail & Consumer Product Italy & Iberia, Warner Bros. Discovery, Mario Lorini, Presidente Anec e Stefano Selli, Vicepresidente, Confindustria Radio Televisioni | Direttore relazioni istituzionali Italia di Mediaset.

Momento cruciale è stato l’approfondimento dell’art. 3 della legge, dedicato al fenomeno del camcording, cioè dell’illecita registrazione in sala dell’audio e/o del video dei film che poi vengono immessi online sulle piattaforme illecite. Da ora in poi, infatti, il camcording rientrerà nel reato contro il diritto d’autore alla stregua delle altre forme di pirateria. Il panel è stata un’opportunità per mostrare alcune immagini della nostra nuova campagna anti-camcording, Il Cinema siete voi, promossa da Fapav in collaborazione con Anec, Anica e Mpa. Protagonisti della campagna saranno proprio gli spettatori cinematografici, che saranno coinvolti in modo attivo, sollecitando la consapevolezza e l’impegno nella lotta alla pirateria audiovisiva. Sono previsti 8 poster e 6 spot video, ognuno dedicato ad un diverso genere cinematografico.

Ha chiuso l’evento l’ad di Cinecittà Nicola Maccanico, che ha sottolineato l’importanza dei risultati raggiunti, che “ci hanno messo nella condizione di essere all’avanguardia in un luogo dove per tantissimi anni abbiamo guardato quello che accadeva da altre parti”. “La Fapav ha dato una bella lezione sul ruolo che un’associazione può avere”, ha aggiunto Maccanico, riuscendo ad allargare la sua base di associati ed essere più rappresentativa ma allo stesso tempo offrendo nel rapporto con le istituzioni “un messaggio univoco e efficace”.

Carlo D'Acquisto
03 Settembre 2023

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