Incassi maggio: +56% rispetto al 2022, in linea con i numeri pre-pandemici

Secondo il report di Cinetel, il mese di maggio del 2023 ha registrato incassi e presenze pari a 40.073.148 euro e 5.452.782 spettatori


I blockbuster fanno bene al cinema italiano, regalando un maggio che per la prima volta riporta il box office in linea con i dati del triennio 2017-2019, prima che l’arrivo della pandemia mandasse in crisi l’intero settore. Secondo il report di Cinetel, il mese di maggio del 2023 ha, infatti, registrato incassi e presenze pari a 40.073.148 euro e 5.452.782 spettatori, cifre notevoli che segnano una crescita netta rispetto allo stesso periodo del 2022 (rispettivamente +55,8% e 49,2%) e che non sfigurano con i numeri medi dell’ultimo triennio pre-covid (+4,3% di incassi e -10,4% di presenze).

Rispetto al 2022, in cui il solo Doctor Strange nel multiverso della follia aveva pesato per 51,4% del box office mensile, per imprimere questa traiettoria positiva nel 2023 c’è voluto un gioco di squadra tra più titoli. In particolare hanno contribuito I Guardiani della Galassia Vol. 3 (10,4 milioni) e Fast X (9,9 milioni), con l’aiuto de La Sirenetta (5,5 mln) Super Mario Bros (2,1 mln) e Il Sol dell’Avvenire (1,4 mln). A segnalare che non si tratta di un exploit relativo a singoli film, ma una crescita complessiva, c’è un altro dato importante: il peso in % in termini di incasso della Top10 sul totale è stato “solo” dell’82,1% (lo scorso anno l’86,8%). Bene anche la crescita dei film di nazionalità italiana, la cui quota è stata dell’11,1% degli incassi (nel 2022 fu dell’8,7%).

La prima società di distribuzione per incassi guadagnati al box office nel mese di maggio 2023 è stata Walt Disney Italia (16mln; 40,1% del totale) seguita da Universal Pictures (12.8mln di €; 32,1%), 01 Distribution (2.2mln; 5,5%), Warner Bros. (2.1mln; 5,3%) e Vision Distribution (1.1mln; 2,8% del totale).

Nel 2023, dal 1° gennaio al 31 maggio sono stati incassati 192.782.795 di euro (il miglior film del 2023 è ancora Super Mario Bros con 20,2 milioni) per un numero di presenze pari a 27.017.138. Rispetto alla media del periodo 2017-2019 si tratta del 31,8% in meno degli incassi e del 39,7% in meno di presenze (al 30/4 era il 37,5% in meno degli incassi e il 44,4% in meno di presenze). L’eccezionalità di questo mese di maggio, insomma, non basta a risollevare completamente le cifre del 2023, ma può essere visto come un primo passo verso un’estate che, ha differenza di ciò che accadeva prima del 2019, può contare su diversi titoli di punta. Fondamentale sarà anche il contributo di 20 milioni stanziati dal governo, che permetterà agli spettatori di andare in sala per tutta l’estate spendendo solo 3,5 euro a biglietto (per vedere film italiani ed europei).

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01 Giugno 2023

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