A Spoleto al 56° Festival dei due Mondi Stefano Francesco Alleva porta in scena il Decalogo Parte I, Comandamenti da I a V. Si tratta di cinque spettacoli teatrali compiuti, frutto dell’elaborazione drammaturgica di altrettanti soggetti originali ispirati a storie realmente accadute, ma la prima suggestione è nell’opera cinematografica di Kieslowski.
Il Decalogo andrà in scena dal 29 giugno al 13 luglio nella splendida Basilica di San Salvatore Patrimonio mondiale dell’Unesco. L’impostazione drammaturgica e la scelta registica rifuggono da una posizione confessionale o moralistica per proporre riflessioni su temi e valori in cui lo spettatore ha assoluta libertà di interpretazione. Per mettere in scena il Decalogo Alleva si è avvalso di una compagnia numerosa ed eterogenea in cui tutti, in modo corale, hanno contribuito all’evoluzione di una drammaturgia originale e inedita, che, partendo da basi strutturali solide ed efficaci mantiene il suo profilo di magma incandescente in continuo movimento. “Fin da subito – dice Alleva – ho deciso di percorrere la strada dell’essenzialità. In tal senso il progetto ha assunto un carattere e una cifra stilistica inconsueti con la partecipazione e il contributo di tutta la compagnia coinvolta in questa straordinaria, complessa e profonda avventura di ricerca teatrale”. Tra gli interpreti del Decalogo che hanno dato voce e corpo alla rappresentazione scenica: Pierpaolo Lovino, Ewa Spadlo, Fabio Massimo Amoroso, Barbara Piva, Paolo Gatti, Ancilla Oggioni, Diletta Acquaviva, Marco Marangon, Giulia Rebecca Urso, Fabio Pinchi.
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