“Definite le modalità e le condizioni del riconoscimento della qualifica di impresa culturale e creativa. Si tratta di una tappa decisiva nel percorso di consolidamento del valore della filiera per sostenerne la crescita, avviato con i finanziamenti del PNRR destinati alla transizione digitale e verde del settore”. Lo dichiara il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni in riferimento al decreto interministeriale MiC-MIMIT di attuazione dell’Articolo 25 della Legge recante “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy”.
“Tra i soggetti che potranno acquisire la qualifica di impresa culturale e creativa – spiega il Sottosegretario – anche gli enti del Terzo settore, le start up innovative e i lavoratori autonomi che svolgono in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più attività tra quella di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione o gestione di beni, attività e prodotti culturali. Il testo prevede, inoltre, un’importante novità: il riconoscimento della qualifica di ICC avverrà a seguito dell’iscrizione dei soggetti ad una sezione speciale del registro delle imprese. Infine, una misura a cui tengo particolarmente: a completamento della strategia messa a punto dal Ministero della Cultura, seguirà il decreto interministeriale che introduce un contributo di tre milioni di euro l’anno per promuovere e sostenere gli investimenti effettuati dalle ICC nel territorio nazionale. Subito dopo – conclude il Sottosegretario – il decreto che istituirà presso il MiC l’albo delle imprese culturali e creative di interesse nazionale”. (C.DA)
"I dati a nostra disposizione evidenziano che il settore della produzione cinematografica e audiovisiva è assolutamente operativo", lo afferma il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi
Tra i giovani autori, spicca I figli della scimmia di Tommaso Landucci e Il guinzaglio di Giovanni Toscano
"I correttivi alla riforma del Tax Credit sono in dirittura d'arrivo, in un documento già condiviso da Mef, MiC e Mimit", dichiara il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni
In arrivo nei prossimi sei mesi 30 unità di personale aggiuntivo. A renderlo noto, il Sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni