Un nome che rievoca antiche atmosfere arabe miste al sapore della Sicilia, è lo Zabut Festival. Ideato dall’associazione Taglio di Rema, il festival internazionale dei corti d’animazione giunge quest’anno alla sua sesta edizione, in programma dal 22 al 25 luglio a Santa Teresa di Riva, nel Messinese.
Sono oltre 2.000 le pellicole giunte da 106 Paesi nel mondo, che fanno aggiungere tanti segnaposto sul mappamondo del Festival, ampliando anche le tematiche affrontate. I selezionatori sono al lavoro per scegliere le finaliste che si contenderanno i quattro premi in palio: il Miglior Cortometraggio, la Miglior Colonna Sonora, il Premio del Pubblico e il premio esterno assegnato dal Cinit-Cineforum Italiano dedicato al cortometraggio che “meglio rappresenta i valori della solidarietà e dell’inclusione”.
La terra di Sicilia con le sue tradizioni e il cinema d’avanguardia si fondono nel manifesto dell’edizione 2021, nato dalla matita del graphic designer Antonello Mantarro, un omaggio al teatro dei pupi e alla tecnica della stop motion. I pupi, animati dai pupari, raccontavano storie di guerra, di amicizia, di odio e di amore. Proprio come oggi fanno i puppets, azionati in stop motion dai moderni cantastorie. Il pupo si trasforma così in un robot e, in una chiave surreale postmoderna, ci guida verso la sesta edizione di Zabut.
Al comicon la conferma del ritorno di Miles Morales. Diffuse le prime foto ufficiali
Tratto dall'omonimo romanzo del regista tedesco, il film racconterà la vera storia di Hiroo Onoda
Lee Unkrich e Adrian Molina torneranno alla regia. Il film uscirà nel 2029
Il tribunale di Los Angeles chiude la vicenda giudiziaria avviata nel 2020 dallo scrittore Buck Woodall