Un annuncio carico di delusione quello che il regista 34enne Xavier Dolan, acclamato enfant prodige del cinema francese, ha affidato al giornale spagnolo El Paìs. “Rinuncio al cinema e a fare il regista”, ha dichiarato, “Non ho più voglia né forze di impegnarmi in un progetto per due anni e che poi non lo veda quasi nessuno, ci metto troppa passione per sopportare tante delusioni. Mi chiedo se il mio cinema sia brutto, e so che non lo è”.
La sua prima serie tv, The Night Logan Woke Up, potrebbe essere una delle ultime opere del regista divenuto famoso con titoli come J’ai tué ma mère o Mommy. Il suo ultimo lungometraggio risale al 2019, Matthias & Maxime.
“Non ho guadagnato nulla con la serie”, rivela il regista, “ho investito il mio stipendio nella produzione e mio padre ha dovuto prestarmi dei soldi. È un processo molto ingrato, sono stanco e scoraggiato“. The Night Logan Woke Up sarà distribuito solo in Canada, Spagna, Francia e Giappone.
Prima di cambiare mestiere, “La soluzione più semplice è dirigere spot pubblicitari e costruirmi una casa in campagna”, Dolan ha in cantiere una serie in inglese per HBO.
Il regista e attore, nel pomeriggio odierno, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale San Camillo di Roma: sottoposto a chirurgia, s’apprende sia in terapia intensiva
In sala dal 17 aprile con Lucky Red il nuovo film di Luca Guadagnino con protagonista l'ex James Bond Daniel Craig, che ha definito il lavoro con il regista italiano "l'esperienza più incredibile e creativa” della sua carriera
Su X il post del giornalista, attivista e co-regista israeliano di No Other Land, dopo la brutale aggressione dei coloni subita ieri da Ballal a casa sua in Cisgiordania, conclusasi con l'arresto da parte dei soldati dell’Idf
Il co-regista israeliano di No Other Land, Yuval Abraham, scrive su X che Ballal è stato "linciato" e da allora non si hanno sue notizie. L’esercito israeliano non ha ancora risposto alle richieste di chiarimenti della famiglia e della comunità internazionale