Martin Scorsese sbarca al LVIII Super Bowl con gli alieni, infatti per l’evento sportivo americano che catalizza il pubblico statunitense ha realizzato uno spot pubblicitario per Squarespace, dal titolo Hello Down There.
Il regista di Killers of the Flower Moon, dunque, grande protagonista di questo SB 2024, la cui nottata è fissata per domenica 11 febbraio: si metteranno a confronto le squadre dei San Francisco 49ers con i Kansas City Chiefs, all’Allegiant Stadium di Paradise – Nevada.
Lo spot diretto da Scorsese racconta l’arrivo degli alieni sulla Terra e il loro indaffararsi per attirare l’attenzione dell’umanità, da Manhattan a Parigi: il regista stesso, per l’occasione, è anche ironico attore, con una comparsata che evoca il Potus a stelle e strisce. Il soggetto alieno suona curioso appaiato a Scorsese, poiché non proprio delle storie cinematografiche del regista, che però, per la sua “prima volta al Super Bowl” ha scelto qualcosa di inedito da proporre al pubblico.
Hello Down There ha in sé tracce Anni ’50, dal Diner Cactus perfettamente old style al disco volante UFO con tanto di alieni dal testone gigante, fino al classico cane che abbaia contro il cielo in direzione dell’oggetto volante, il tutto con un design classico rispetto al mondo alieno.
Il regista e attore, nel pomeriggio odierno, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale San Camillo di Roma: sottoposto a chirurgia, s’apprende sia in terapia intensiva
In sala dal 17 aprile con Lucky Red il nuovo film di Luca Guadagnino con protagonista l'ex James Bond Daniel Craig, che ha definito il lavoro con il regista italiano "l'esperienza più incredibile e creativa” della sua carriera
Su X il post del giornalista, attivista e co-regista israeliano di No Other Land, dopo la brutale aggressione dei coloni subita ieri da Ballal a casa sua in Cisgiordania, conclusasi con l'arresto da parte dei soldati dell’Idf
Il co-regista israeliano di No Other Land, Yuval Abraham, scrive su X che Ballal è stato "linciato" e da allora non si hanno sue notizie. L’esercito israeliano non ha ancora risposto alle richieste di chiarimenti della famiglia e della comunità internazionale