Aldo Signoretti, make up artist italiano, è candidato nella categoria Miglior Trucco e Parrucco per Elvis di Baz Luhrmann, una candidatura “a sei mani” con Mark Coulier e Jason Baird.
“E’ la quarta volta che ricevo una candidatura agli Oscar, è un grande onore, è estremamente gratificante e piacevole. E se alla quarta volta sarebbe l’ora che lo vincessi? Non lo voglio dire ma…“, così commenta a Rai Radio1, ospite di “Un Giorno da Pecora”.
Infatti, per Signoretti, non è la prima Nomination: le tre precedenti sono state per Moulin Rouge!, Apocalypto e Il divo.
Ne Il divo si è occupato anche del ‘look’, dell’aspetto dell’attore che interpretava Silvio Berlusconi: “Se il Cavaliere la chiamasse – hanno scherzato i conduttori – sarebbe disponibile a fargli una ‘consulenza’ d’immagine?”: “E secondo voi io ci andrei? Non è un personaggio che mi possa interessare, mi basta vederlo ancora in tv, dopo tutti questi anni…”.
“E se dovesse lavorare all’immagine di Enrico Letta, cosa farebbe?”, incalzano ancora. “Meraviglia, servirebbe una parrucca meravigliosa e poi ha delle belle labbra, una bella presenza”, risponde Signoretti. “Che parrucca gli metterebbe?”: “Anche per lui – ha chiosato scherzando – un ciuffo alla Elvis“.
Il film di Maura DelPero designato dall’Italia per la corsa all’Oscar è in concorso al Chicago Film Festival e sarà presentato anche all’AFI di Los Angeles
Sono ancora qui, già premiato per la Miglior Sceneggiatura a Venezia 81, è la scelta dell’Accademia del Cinema carioca per la corsa nella categoria del Miglior Film Internazionale
Accordi già chiusi per USA e Regno Unito, Oceania, parte dell’Europa e Medioriente, Africa francofona e Indonesia. In corso i negoziati per America Latina e Scandinavia
"Al suo film il compito di rappresentare, agli occhi di un pubblico internazionale, il cinema italiano che merita di essere promosso e valorizzato sempre di più", ha dichiarato il Sottosegretario alla Cultura