Les Sauteurs, un salto per la vita

Il documentario, presentato in anteprima a Berlino 2016 e vincitore di prestigiosi premi internazionali, è in sala dal 23 febbraio con ZaLab in collaborazione con I Wonder Pictures /Unipol Biografilm


Il nero. Del buio, del terreno, della pelle, tutto compatto – o quasi – in un’unica macchia, rotta solo da flebili lucine lentamente mobili e poi, alla luce del sole, da grandi piante di fichi d’india, pungenti. Tutto concorre ad un senso di desolazione, di sospensione, di dolore. Così inizia, e con questo clima di pesante angoscia procede, Les Sauteurs, letteralmente “coloro che saltano”: questa è la storia degli uomini “esiliati” sul monte Gurugu, affacciato sull’enclave spagnola di Melilla, costa mediterranea settentrionale dell’Africa, area che partorisce notizie di grande attualità.

Una dichiaratissima camera a mano s’insinua e segue uomini strisciare, sospirare, sgranare gli occhi per paura o speranza: i rifugiati, per la più parte d’origine sub-sahariana, vivono ai piedi del Monte. In diversi tentano di attraversare la frontiera tra il Marocco e la Spagna. Uno di loro è Abou Bakar Sidibé, natìo del Mali, qui co-protagonista e co-regista.  

L’Unione Europea e l’Africa sono separate da un confine ad alta sicurezza, strutturato in tre recinzioni: dopo oltre un anno nel campo, e plurimi tentativi fallimentari di oltrepassare la recinzione, Moritz Siebert ed Estephan Wagner hanno messo in mano ad Abou una video camera e sono iniziate le riprese del documentario, il cui fuoco, oltre la conduzione quotidiana nel campo, si concentra sulle perlustrazioni dell’area e le sfiancanti attese per provare “un salto” che permetta di superare quel confine, una prigione a cielo aperto.

Il film, di produzione danese, porta dunque la firma di tre autori: Abou Bakar Sidibé, Moritz Siebert ed Estephan Wagner. La scelta di mettere in mano la camera ad Abou permette uno sguardo iper realistico. E’ impossibile non empatizzare: “La nostra impressione è che nelle immagini sulle tragedie nelle frontiere una voce sembra sempre mancare: la voce delle persone coinvolte”, hanno dichiarato Moritz Siebert ed Estephan Wagner.

Les Sauteurs è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Berlino 2016, insignito dell’Ecumenical Jury Award. Ha partecipato a 50 festival, vinto 15 premi tra cui l’Amnesty International Award, è nelle sale italiane dal 23 febbraio, le anteprime nella Regione Veneto saranno accompagnate dal regista Andrea Segre, in veste di distributore, con Abou Bakar Sidibé in collegamento dalla Germania. La distribuzione – con la collaborazione di I Wonder Pictures / Unipol Biografilm Collection – è curata da ZaLab, che da anni promuove le opere internazionali sul tema dell’immigrazione.  

24 Febbraio 2017

Documentario

Documentario

‘Il fuoco nella Balena’, a Napoli il doc sui devoti dello Spartak San Gennaro

Venerdì 24 l'anteprima del film dedicato alla squadra di calcio giovanile Spartak San Gennaro che raggruppa i ragazzi del quartiere Montesanto dando loro una nuova opportunità sociale

Documentario

‘L’eroe e il mito’, il film inedito di Ermanno Olmi su Valentino Rossi

La seconda edizione del Premio Film Impresa - 9/11 aprile, Roma - presenta l’anteprima del doc dell’autore bergamasco, sul pluricampione mondiale di MotoGP, prodotto dall’azienda Dainese, centro del racconto industriale. Il Premio Olmi conferito a Francesca Archibugi

Documentario

‘STEVE! (martin)’, il trailer del doc Apple TV+

Il documentario in due parti dedicata al grande attore e comico Steve Martin uscirà sulla piattaforma il 29 marzo

Documentario

Roger Federer, gli ultimi giorni di carriera nel doc di Asif Kapadia

Il regista premio Oscar dirigerà un documentario per Prime Video usando delle immagini inizialmente pensate per uso personale


Ultimi aggiornamenti