‘L’estate di Joe, Liz & Richard’ di Sergio Naitza vince il Kingston Festival

Prestigiosa affermazione per L’estate di Joe, Liz & Richard che ha vinto il Kingston International Film Festival di Londra


Prestigiosa affermazione per il documentario L’estate di Joe, Liz & Richard – scritto e diretto dal regista sardo Sergio Naitza, produzione Karel – che nella serata di ieri, domenica 25 giugno, ha vinto il Kingston International Film Festival. Naitza è stato chiamato sul palcoscenico del Rose Theatre di Londra per ritirare il trofeo sul quale ha ringraziato non solo la giuria e il pubblico del festival, ma anche un team di istituzioni come il Ministero della Cultura, la Regione autonoma della Sardegna, la Fondazione di Sardegna e la Fondazione Alghero, oltre alla Fondazione Sardegna Film Commission e Società Umanitaria-Cineteca Sarda, all’Associazione Europa Cultura e al produttore associato Erich Jost.

Il regista ha ricevuto anche i complimenti di Mike Newell, che insieme all’attrice Vanessa Redgrave presiede il Kingston International Film Festival. “Siamo fatti della stessa stoffa di cui sono fatti i sogni: e questo premio non l’avevamo nemmeno immaginato, prima di questa sera – ha dichiarato Sergio Naitza – L’accoglienza davvero calorosa non solo del regista Newell e della giuria del festival, ma anche di tanti operatori e cinéphile qui a Londra, così come alla festa del Cinema di Roma dove avevamo debuttato lo scorso ottobre, è ripagante dell’intenso impegno che abbiamo dedicato a questo film, attraverso un affiatato lavoro di squadra”.

Luca Melis, che firma la fotografia del documentario, a nome di Karel Produzioni ha espresso “grande soddisfazione per questo film, che solo un mese fa era stato a Dallas, USA Film Festival, e prosegue il suo importante percorso internazionale, dopo il debutto nella prestigiosa cornice della Festa del Cinema di Roma”. Il montaggio è a cura di Rossana Cingolani, le musiche sono di Romeo Scaccia e le animazioni di Bruno D’Elia.

L’estate di Joe, Liz & Richard è il backstage del film Boom! (sugli schermi italiani La scogliera dei desideri), un’avventura ‘all stars’ girata a Capo Caccia (Alghero), diretta da Joseph Losey su sceneggiatura di Tennessee Williams, protagonisti i più acclamati divi del pianeta, Liz Taylor con il partner di vita e di scena Richard Burton. Locations di tutto il mondo hanno scandito la lavorazione del documentario: il set infatti ha girato dalle scogliere di Capo Caccia in Sardegna agli Stati Uniti, dove sono state raccolte le interviste del regista John Waters e dell’attrice Joanna Shimkus, a Parigi per ascoltare le testimonianze dello storico del cinema Michel Ciment e di Patricia Losey, moglie del regista Joseph Losey, e a Roma, dove hanno portato i loro ricordi il gioielliere Gianni Bulgari e il produttore Valerio de Paolis. Nella stessa Londra il set ha accolto il musicista Viram Jasani, mentre Gianni Bozzacchi, amico e ritrattista di Liz Taylor, era stato riportato ad Alghero e nel meraviglioso paesaggio di Capo Caccia, per ripercorrere i ricordi vissuti cinquant’anni prima, giovanissimo, sul grande set hollywoodiano.

L’estate di Joe, Liz & Richard è la ricostruzione di un vero ‘cold case’ della storia del cinema, uno dei più clamorosi ‘flop’ al botteghino, inizialmente bocciato dalla critica e poi revisionato come un vero ‘cult-movie’ dopo la riabilitazione di grandi voci del cinema del nostro tempo, primo fra tutti il celebre regista americano John Waters. Filo rosso della pellicola il gruppo di turisti stranieri guidato da Giulia Naitza, che ha il ruolo di una guida incaricata di portare la comitiva alla scoperta di Capo Caccia, proprio dove il film venne girato, con un gruppo di algheresi arruolati dalla produzione con le più svariate mansioni.

 

C.DA
26 Giugno 2023

Documentario

Documentario

Roger Federer, gli ultimi giorni di carriera nel doc di Asif Kapadia

Il regista premio Oscar dirigerà un documentario per Prime Video usando delle immagini inizialmente pensate per uso personale

Documentario

‘Chemsex’, in arrivo il doc Sky sulla droga dello stupro

Il docufilm-inchiesta partirà dalla vicenda di Alberto Genovese e dei suoi festini a luci rosse su Terrazza Sentimento

Documentario

Un documentario sul caso Abu Omar, l’imam milanese sequestrato dalla CIA

Nelle sale cinematografiche dal 5 febbraio, il film ripercorre la vicenda giudiziaria che per la prima volta ha portato a un'indagine della magistratura su un rapimento operato dall'agenzia di spionaggio statunitense su suolo italiano

Documentario

‘Ghost Detainee’, in sala il doc sul caso Abu Omar

È stato pubblicato il trailer del di Flavia Triggiani e Marina Loi - dal 5 febbraio al cinema - che racconta il primo caso al mondo in cui un sequestro di Stato operato dalla CIA finisce al centro di un’indagine della magistratura di un Paese alleato


Ultimi aggiornamenti