Il ritorno al cinema di ‘Mario Bros’ scatena la febbre film e videogame

Il mitico videogame Mario Bros torna al cinema, dal 5 aprile, in formato cartoon grazie una nuova produzione e un cast stellare. Ma quali sono i film tratti da videogiochi più riusciti di sempre?


Manca poco al ritorno dei fratelli idraulici più famosi di tutti i tempi.

Il mitico videogame Mario Bros torna al cinema, dal 5 aprile, in formato cartoon grazie una nuova produzione e un cast stellare: Chris Pratt darà la voce al protagonista dei videogame, Anya Taylor-Joy sarà la Princess Peach e Jack Black il villain Bowser, mentre Seth Rogen nientedimeno farà Donkey Kong e Charlie Day il fratello di Mario, Luigi.

Fu proprio Super Mario bros. esattamente 30 anni fa ad aprire le porte di Hollywood all’esercito dei videogiochi. Il film in live action con Bob Hoskins, da molti è stato definito tra i più brutti mai apparsi sul grande schermo salvo poi rivalutarlo nel tempo attribuendogli lo status di cult, uscì infatti  nel 1993.

Fu  l’inizio di una lunga serie di scelte discutibili, produzioni travagliate e lacrime di pixel versate dai giocatori. Eppure gli studios hanno continuano a provarci con un tenacia simile a quello del videogamer che non si arrende mai finché non completa la missione.

La verità è che non è semplice prendere una storia da un mezzo interattivo e renderla plausibile per un medium lineare come quello del cinema (e della tv).  Eppure, grazie a una nuova generazione di registi cresciuti giocando, i tempi degli spin-off a basso costo sembrano ormai alle spalle: le grandi case di produzione investono tempo e denaro per consegnare al mondo videoludico gli adattamenti che merita.

Ecco i film tratti da videogame che non si possono proprio perdere.

7. Uncharted (2022) di Ruben Fleischer

Finalmente uscito nel 2022 dopo anni e anni e anni di ritardi nella produzione e di voci di corridoio. Nel film Tom Holland ci ha regalato un Nathan Drake con la faccia da bambino. Non è perfetto, anzi, ma c’è molto fascino e alcune scene catturano così bene lo spirito del gioco che vi ritroverete a desiderare di prendere, per istinto, il controller della console per intervenire nella storia. Mark Wahlberg è un Sully passabile, ma il fascino e l’abilità atletica di Tom Holland, ormai idolo indiscusso dei teenager, reggono l’intero film sulle sue spalle scolpite, sputando battute come se fosse nato per questo. E alla fine il film si è portato a casa oltre 400milioni di dollari di incasso.

6. Mortal Kombat (2021) di Simon McQuoid

Il reboot più moderno di Mortal Kombat si aggiudica un posto nella lista solo per le scene di combattimento, con vagonate di sangue finto e azione concepita con solidità. Certo la recitazione è discontinua, i dialoghi goffi (i personaggi, colpiti spesso in testa, è forse comprensibile che non parlino come Shakespeare…)  e la narrazione è sicuramente frettolosa ma, se si riesce a spegnere il cervello per un po’ con il desiderio di staccare la spina e si ama il genere “picchiaduro”, Mortal Kombat offre svago assicurato

6. Angry birds 2 : Nemici amici per sempre  (2019) di Thurop Van Orman

Il secondo film basato sul popolarissimo gioco Angry Birds è ancora più divertente del primo. I film di questa serie sono la definizione da manuale di energia caotica e questo sequel è ancora più confusionario del predecessore. Cos’altro ci si poteva aspettare dall’adattamento animato di un gioco per smartphone in cui lo scopo è lanciare piccoli uccelli rotondi contro maiali verdi usando delle fionde?

I film di Angry Birds sono stravaganti. Forse sciocchi e spesso sconcertanti ma anche un’esperienza colorata, folle e molto, molto divertente. Non solo per i bambini.  

4. Il professor Layton e l’eterna Diva (2009) di Masakazu Hashimoto.

Il vero protagonista di questo film (e del videogame-rompicapo a cui è ispirato) è la storia. Eternal Diva incanala le splendide animazioni in un racconto straziante sulla memoria e sulla mortalità. Tutto ha inizio quando una rinomata cantante d’opera crede che la sua migliore amica si sia reincarnata nel corpo di una giovane ragazza. Poco dopo, una delle sue esibizioni viene dirottata da un misterioso cattivo che coinvolge il pubblico in una gara di indovinelli in cui al vincitore viene promesso il segreto della vita eterna. All’inizio tutto sembra un vortice confuso ma, mentre si dipanano tragici retroscena, ogni cosa si riunisce in tempo per un climax ad alta tensione come i fan di Layton non hanno mai visto prima. Aggiungete un pizzico di dialoghi di classe alla Triangle of sadness e avrete le basi un film giallo di gran classe. Se Benoit Blanc e Hercule Poirot possono avere più film moderni a loro nome, lo meritebbe anche il professor Hershel Layton.

3. Sonic (2020) di Jeff Fowler

I primi segnali prima dell’uscita del film di Sonic the Hedgehog non sembravano affatto buoni. I fan reagirono male ai primi disegni della macchia blu, tanto che i registi furono costretti a tornare al tavolo da disegno digitale. Alla fine, quando il film è uscito ha conquistato il pubblico per un semplice motivo: il film di Sonic è bello. Non straordinario, ma davvero ben concepito. È dolce, memorabile e armoniosamente caotico. Nella versione originale la voce di Ben Schwartz è accattivante. La regia è nitida, senza fronzoli e molto adatta alle famiglie. E Jim Carrey incanala tutta la sua follia comica anni Novanta nella sua interpretazione del Dottor Robotnik.  Molto buono (forse addirittura meglio) anche il sequel.

2. A cena con il lupo (2021) di Josh Ruben

Basato vagamente sul gioco VR di Ubisoft del 2016, prende il tema centrale, un piccolo gruppo in cui chiunque potrebbe essere il mostro sotto mentite spoglie, e ci tesse intorno una commedia horror intelligente e divertente, basata sull’omonimo gioco online (Werevolves within). Il film dimostra che se si dispone di un ottimo cast, di una regia intelligente e di una sceneggiatura spiritosa, è possibile farla franca anche con un adattamento sulla carta impossibile. O, almeno, di riuscire a portare a termine la più strana delle premesse horror, un giallo in cui uno dei personaggi è un lupo mannaro segreto che uccide gli altri uno ad uno.

1. Detective Pikachu (2019) di Rob Letterman

Eccolo: per molti il miglior film sui videogiochi!

Rendendo giustizia al glorioso marchio Pokemon riesce a racchiudere uno sguardo intelligente sui limiti della comunicazione maschile e un’ambientazione noir spaventosa in una corsa sulle montagne russe tra battute comiche intrise di ombre e colpi di scena. È stato uno dei migliori film del 2019 e invecchierà come un vino pregiato.

Manlio Castagna
24 Marzo 2023

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