“Fase 1” del lockdown, in una Roma surreale la macchina fotografica di Riccardo Ghilardi non conosce il tempo sospeso di quel periodo della pandemia Covid-19. Scatti nella intimità della clausura forzata di grandi protagonisti del cinema italiano, immagini di alcuni cinema e luoghi simbolo della città. Il bianco e nero a sottolineare ed esaltare la spettralità della Roma deserta, così come a dare ulteriore forza ai ritratti. È tutto in mostra, Prove di libertà, organizzata da Camilla Cormanni per Istituto Luce Cinecittà, curata da Martino Crespi, realizzata con il supporto della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIC. “Un “manifesto” del cinema che attende con ansia, studia, si prepara e non vede l’ora di ripartire”, è la definizione del suo creatore Riccardo Ghilardi.
Maxxi – Museo delle Arti del XXI secolo, ingresso gratuito, 11 maggio-6 giugno 2021a seguire Studi di Cinecittà, in “Cinecittà si Mostra”, sino al 31 luglio 2021 (salvo modifiche dovute alla legislazione Covid vigente)