Attraverso interviste, fotografie e filmati d’archivio, il documentario - presentato al Bif&st 2025 - riporta in vita un’epoca ormai scomparsa
Il regista racconta il sentimento di essere bimbi non riconosciuti: “dobbiamo dire grazie ai movimenti femminili e alla lotta per il divorzio prima e per l'aborto dopo, che hanno cambiato completamente il clima socio-culturale”. L’Archivio Luce e il pugliese MAD tra i più preziosi per il doc in Concorso a Bari