Verdone fa il prete: “Che famiglia squinternata”


Io, loro e Lara SORRENTO – Grande attenzione della Warner bros. Italia per il cinema italiano, come hanno ribadito alle Giornate professionali il presidente della major Paolo Ferrari e il neo direttore generale Nicola Maccanico, attraverso la produzione al 100% del nuovo film diretto e interpretato da Carlo Verdone Io, loro e Lara, recitato al suo fianco da Laura Chiatti, Marco Giallini, Angela Finocchiaro, Anna Bonaiuto e Sergio Fiorentini, in uscita il 5 gennaio. Particolarmente festeggiato l’attore-regista romano ha ringraziato i dirigenti della Warner ricordando che “questa volta ho avuto la possibilità di affrontare un argomento delicato in chiave di commedia con il ruolo di un prete, personaggio che avevo altre volte in passato sfiorato ma attraverso caratterizzazioni comiche e non nella sua complessità umana. Ho chiesto allora ai miei sceneggiatori Marciano e Plastino di dare vita a una storia che ha come protagonista un sacerdote missionario in Africa che rientra a Roma dopo dieci anni di duro lavoro a contatto con una realtà difficile e si ritrova alla prese con un’enorme quantità di problemi e una famiglia profondamente in crisi: un padre anziano che si è risposato con una badante giovane, un fratello cocainomane, una sorella psicologa che avrebbe bisogno a sua volta di un neurologo. Sarà allora costretto in situazioni paradossali fino a quando non entrerà in scena la Lara di Laura Chiatti, che non sapremo mai se è una tossica o se fa del porno in chat o se è solo una squinternata…”. Verdone pensa di avere fatto un film divertente ma anche pieno di umanità dedicato idealmente a suo padre, scomparso durante le riprese, il critico Mario Verdone, “quando era ricoverato in clinica negli ultimi suoi giorni non voleva che io andassi a trovarlo perché non mi distraessi dal mio film”. “Io, loro e Lara esprime quello che noi non vorremmo mai vedere di noi stessi: ho cercato di renderlo il più possibile credibile dopo essere stato ispirato alcuni sacerdoti miei amici con cui riesco a parlare di tutto liberamente…”. Laura Chiatti ha ricordato che il suo ruolo è quello di una tipica ragazza dei nostri giorni con varie complessità interpersonali ed esistenziali, una “mina vagante” che forse alla fine del film troverà se stessa e farà la pace con gli altri.

 

Sul mare di Alessandro D’Alatri è stato invece girato sull’isola di Ventotene ed è interpretato dai due giovani esordienti Dario Castiglio e Martina Codecasa. Tratto da libro omonimo della sceneggiatrice di Massimo Troisi Anna Pavignano racconta l’incontro passionale tra un barcaiolo isolano ventenne e una turista settentrionale di 28 anni da cui nasce la descrizione di una storia d’amore ma anche dell’incontro/scontro tra Nord e Sud. E’ un film girato in digitale e totalmente autoprodotto dal cineasta romano. Cosa voglio di più di Silvio Soldini con Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher è invece la storia ambientata nella Milano di oggi della passione segreta tra una giovane donna e un uomo, una passione che scoppia nonostante lui abbia una famiglia e lei un compagno. Completano i progetti italiani della Warner Ti presento un amico di Carlo Vanzina con Raoul Bova, Figli delle stelle, una commedia giallo-rosa di Lucio Pellegrini con Claudia Pandolfi, Pierfrancesco Favino e Fabrizio Bentivoglio, ma soprattutto il nuovo film da regista di Sergio Castellitto La bellezza del somaro con Laura Morante, i due attori sono genitori che si devono scontrare con la radicale differenza di punti di vista e valori della figlia adolescente. Quanto al Natale della major si concentra sullo spettacolare Sherlock Holmes di Guy Ritchie con Robert Downey jr e Jude Law, mentre il 5 febbraio uscirà Invictus di Clint Eastwood con Morgan Freeman nel ruolo del leader sudafricano Nelson Mandela.

 

Presentando i titoli distribuiti dalla sua Fandango, Domenico Procacci ha invitato gli esercenti a considerare come spesso i film d’autore, meno protetti e meno commerciali, rappresentino per un regista l’inizio di un percorso auspicando che vadano aiutati e difesi al di là del risultato immediato al botteghino. Completano il listino Where In The World Is Osama Bin Laden? di Morgan Spurlock con Morgan Spurlock e Alexandra Jamieson; Revanche di Goez Spielman, Vengeance di Johnnie To con Johnny Hallyday e il documentario Sons of Cuba di Andrew Lang, oltre all’atteso horror La Horde. Piuttosto penalizzati, purtroppo, qui a Sorrento, i listini delle case di distribuzione più piccole, ma di qualità, in un’edizione delle Giornate che ha puntato sulla presenza di grandi personaggi italiani e sul 3D.

autore
03 Dicembre 2009

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