Valeria Golino presenterà ‘L’arte della gioia’ a Cannes

L'attrice e regista italiana dialogherà con il pubblico di Cannes dopo la proiezione del primo episodio della serie Sky Original, che arriverà nelle sale divisa in due parti


Il 77° Festival di Cannes ha appena annunciato un Rendez-Vous con Valeria Golino. L’attrice e regista italiana, due volte in Selezione Ufficiale con i suoi film Miele (2013) ed Euforia (2018), tornerà quest’anno per un incontro speciale con il pubblico francese moderato da Guillemette Odicino.

Prima del dialogo tra Valeria Golino e il pubblico, verrà presentata in anteprima la prima puntata della serie che la regista ha adattato dal grande romanzo di Goliarda Sapienza L’arte della gioia, con Jasmine Trinca, Tecla Insolia e Valeria Bruni-Tedeschi. La serie Sky Original sarà lanciata da Vision Distribution in tutte le sale cinematografiche italiane in due parti: la prima dal 30 maggio e la seconda dal 13 giugno.

“Sono felice di tornare al Festival di Cannes con una masterclass e di poter presentare in anteprima il primo episodio del mio ultimo lavoro. – ha dichiarato Golino – Il Festival di Cannes mi ha sempre sostenuta nel mio percorso da regista e sono orgogliosa che il viaggio de L’arte della gioia cominci proprio qui”.

Nils Hartmann, Executive Vice President Sky Studios Italia, ha dichiarato: “È un grande onore partecipare al Festival di Cannes con L’Arte della Gioia, un progetto per noi importante e ambizioso, che approda in uno dei luoghi più significativi del cinema internazionale. Siamo entusiasti che Valeria Golino abbia scelto Sky per il suo debutto nella serialità, mettendo il suo talento di autrice e regista al servizio di una storia di grandissima intensità e forza. Un racconto dirompente, che dallo scandaloso libro di Goliarda Sapienza rivive nell’interpretazione di un cast straordinario, con in testa la giovane e talentuosissima Tecla Insolia. Una storia con figure femminili forti e coraggiose, simbolo di  determinazione e anticonformismo, che siamo orgogliosi di presentare al pubblico”.

Scritta da Valeria Golino, Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella e Stefano Sardo, L’arte della gioia racconta la drammatica e avventurosa vita di Modesta, nata in Sicilia il primo gennaio del 1900 da una famiglia povera, in una terra ancora più povera. Fin dall’infanzia, animata da un insaziabile desiderio di conoscenza, di amore e di libertà, è disposta a tutto pur di perseguire la sua felicità, senza piegarsi mai alle regole di una società oppressiva e patriarcale a cui sembra predestinata. Dopo un tragico incidente che la strappa alla sua famiglia, viene accolta in un convento e, grazie alla sua intelligenza e caparbietà, diventa la protetta della Madre Superiora. Il suo cammino la conduce poi alla villa della Principessa Brandiforti, dove si renderà indispensabile ottenendo sempre più potere nel palazzo. Questo suo incessante movimento di emancipazione si accompagna a un percorso di maturazione personale e sessuale, che la porta a varcare il confine tra lecito e illecito, conquistando giorno dopo giorno il suo diritto al piacere e alla gioia.

26 Aprile 2024

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