Sciopero, i dettagli dell’ultima offerta dei produttori agli autori

Si intensificano i dialoghi ai tavoli delle trattative tra il Sindacato degli Sceneggiatori di Hollywood e l'Allience of Motion Picture and Television Producers, che ha pubblicato il PDF dell'ultima o


L’Alliance of Motion Picture and Television Producers ha diffuso i dettagli della nuova proposta contrattuale presentata ai rappresentanti del sindacato degli autori di Hollywood (WGA) martedì 11 agosto. Negli ultimi giorni le parti sembrano essere tornate al tavolo delle trattative, intensificando i contatti dopo settimane di apparente silenzio. Il sindacato è in sciopero dall’1 maggio 2023. 

“La nostra priorità è porre fine allo sciopero – ha affermato Carol Lombardini, presidente di AMPTP – in modo che i membri stimati della comunità creativa possano tornare a ciò che fanno meglio e porre fine alle difficoltà che così tante persone e aziende che servono l’industria stanno vivendo. Siamo venuti al tavolo con un’offerta che soddisfa le preoccupazioni prioritarie espresse dagli scrittori. Siamo profondamente impegnati a porre fine allo sciopero e speriamo che la WGA lavorerà per la stessa risoluzione”.

L’AMPTP ha sottolineato che nell’offerta sono inclusi passi avanti rispetto alle richieste degli autori, tra cui sostanziali aumenti della retribuzione minima, un impegno di almeno 10 settimane di lavoro per la maggior parte degli sceneggiatori e produttori di serie TV e un aumento della formula per i pagamenti residui legati alle piattaforme streaming.

Come riporta oggi Variety, gli Studi propongono agli showrunner di assumere almeno due scrittori per un minimo di 20 settimane, con l’ultima parola riguardo lo staff affidata allo showrunner. Quest’ultimo potrebbe assumere anche un minimo di due scrittori per la fase di produzione, una disposizione che risponde alla richiesta del sindacato di consentire a metà del personale di sceneggiatura di acquisire esperienza di produzione. La WGA ha invece richiesto che venga stabilita una dimensione minima delle writers room di almeno cinque scrittori, con più sceneggiatori assunti per show con più stagioni.
Sul tema dell’Intelligenza Artificiale l’Alliance of Motion Picture and Television Producers concederebbe alla WGA di non considerare nei contratti il materiale generato dall’AI come “literary material”, per cui i compensi di autori che fanno uso di tale tecnologia come strumento di supporto non verrebbero ridotti. Se uno Studio offre a un autore di rielaborare una sceneggiatura sulla base di una prodotta da una Intelligenza Artificiale generativa, lo scrittore verrà pagato come per la commissione di una sceneggiatura senza materiale e non per una riscrittura.
Gli Streamer hanno offerto alla WGA di fornire il numero totale di ore visualizzate per ogni prodotto streaming tramite dati trimestrali e riservati. Il sindacato spinge per il pagamento residuo degli show per streaming basato sul numero di spettatori, per consentire agli scrittori di prodotti di successo di poter godere di conseguenza del risultato del proprio lavoro.

Il PDF dell’offerta dei produttori alla WGA è disponibile a questo link.

Di Alessandro Cavaggioni

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23 Agosto 2023

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