Sabina Guzzanti e Luigi Lo Cascio al Festival Trame

La 5a edizione del Festival dei libri sulle mafie si tiene a Lamezia Terme dal 17 al 21 giugno ed è dedicata ai “giovani favolosi”, ragazze e ragazzi che in tutta Italia lottano contro le mafie


La 5a edizione di Trame, Festival dei libri sulle mafie, diretto da Gaetano Savatteri, prodotto e organizzato dalla Fondazione Trame, con la collaborazione dell’Associazione Antiracket Lamezia Onlus, si terrà a Lamezia Terme dal 17 al 21 giugno. Trame.5  è incontro, dibattito, cinema, musica, teatro e letteratura, in particolare un’edizione 2015 dedicata ai “giovani favolosi”, ragazze e ragazzi che in tutta Italia lottano contro le mafie e per la libertà.
La giornata d’apertura sarà dedicata a Giancarlo Siani: la Mehari in viaggio, sotto il segno del giovane cronista de ‘Il Mattino’, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985 a Napoli, sarà uno dei simboli di questa ‘edizione del Festival. Grazie al sostegno del Comune di Lamezia Terme, di Confcommercio-imprese per l’Italia, al patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti della Regione Calabria, la collaborazione del Courmayeur Noir Festival, del Pisa book festival, di Legambiente, e del media partner Radio 24, il Festival è realizzato ogni anno con il preziosissimo contributo di centinaia di volontari che accorrono da tutta Italia.

Un’installazione, curata dell’artista Renzo Bellanca, sarà realizzata per l’occasione e vedrà al centro della scena la Méhari del giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra, a cui sono dedicati anche il sito www.inviaggioconlamehari.it e Radio Siani e, nel corso della stessa serata, si dialogherà con il fratello Paolo.
Tra gli ospiti che prenderanno parte alla manifestazione: Rosy Bindi (presidente della Commissione parlamentare antimafia); Luisella Costamagna (giornalista); Michele Prestipino (rocuratore aggiunto di Roma); Luigi Lo Cascio (attore); Salvo Sottile (giornalista e scrittore); Giancarlo De Cataldo (magistrato, scrittore e sceneggiatore); Pietrangelo Buttafuoco (giornalista e scrittore); Maurizio De Giovanni (scrittore); Marzia Sabella (magistrato); Massimo Bray (direttore dell’Enciclopedia Treccani); Sandro Ruotolo (giornalista); Franco Viviano (inviato di Repubblica); Mario Giordano (giornalista e scrittore).

Trame.5 è anche cinema e grazie alla collaborazione con il Courmayeur Noir Festival, si assisterà ad una “maratona” di documentari storici sulle mafie (alcuni ancora inediti), presi direttamente dagli archivi dell’Istituto Luce Cinecittà. Sabina Guzzanti presenterà La trattativa (2014) ,il film in cui ricostruisce la storia del nostro paese dalle origini della trattativa Stato-mafia. Ad animare lo spazio cinematografico della manifestazione saranno anche le proiezioni di film come La nostra terra di Giulio Manfredonia (2914), commedia sociale che pone al centro il tema delle cooperative antimafia; Belluscone di Franco Maresco (2014); Fortapàsc (2009) di Marco Risi, in cui il regista ricostruisce la vita del giornalista Giancarlo Siani assassinato dalla camorra nel 1985, verrà proiettato anche il francese French Connection di Cedric Jimenez, la cui storia del magistrato Pierre Michel e della sua lotta per distruggere la criminalità organizzata in quella Marsiglia degli anni ‘70 ricorda con una certa verosimiglianza quella di Paolo Borsellino.

Inoltre, grazie alla collaborazione con il Courmayeur Noir Festival, assisteremo ad una vera e propria “maratona” di documentari storici sulle mafie (alcuni ancora inediti), presi direttamente dagli archivi dell’Istituto Luce Cinecittà come La voce di Impastato di Ivan Vadori (2014), sulla vita di Peppino Impastato; Mafia d’Aspromonte di Giuseppe Ferrara (1966); i cinegiornali Cronaca nera: il brigante Musolino, Il brigante Musolino viene graziato (1946) e Catturato il mostro di Presinaci (nostro servizio esclusivo) del 1955; l’inserto documentaristico Donne contro la mafia. Inchiesta sulla mafia in Sicilia e sul coraggio di alcune donne siciliane di rompere (1967); Si bruciano il polpaccio (2014), il documentario audio-video, realizzato dal Collettivo fotografico PhoCA; Con il cuore fermo, Sicilia di Gianfranco Mingozzi (1965), nato dai materiali girati per un progetto documentaristico di Cesare Zavattini; Per quel soffio di libertà di Alberto Castiglione, film che ripercorre la storia di Bernardino Verro, storico capo del Movimento dei Fasci Siciliani, sindacalista e primo sindaco socialista di Corleone.
Ad impreziosire la sezione cinematografica del festival saranno, poi, la serie di cortometraggi vincitori del Premio Libero Grassi (ideato da Cooperativa Solidaria Onlus e promosso da Confcommercio).
In esclusiva per Trame, anche il reading di Luigi Lo Cascio sulle pagine di Giuseppe Fava, Peppino Impastato e Giancarlo Siani.

ssr
11 Giugno 2015

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