È sempre Cortinametraggio ad aprire la stagione dei Festival. Cortometraggi, webseries e da quest’anno video clip musicali, sempre alla scoperta di talenti e linguaggi nuovi che provano a a lasciare un segno nuovo sul nostro cinema.
Quindici corti in concorso Corticomedy per un vincitore che ha convinto tutti: Buffet diretto da Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi ha vinto entrambi i premi per il miglior cortometraggio grazie alla satira e a una situazione in cui molti si sono riconosciuti, quella dell’assalto al buffet, appunto.
“È un’analisi, una riflessione che scaturisce da un episodio che può capitare a chiunque – dice D’Ambrosi – a noi ha ispirato una riflessione su alcuni comportamenti che si scatenano specialmente in situazioni di socialità. In questi casi spesso si riesce a manifestare un individualismo, un abbrutimento, una sopraffazione che spaventa”.
Com’è stato partecipare a questo festival? “Meraviglioso, abbiamo avuto la possibilità di conoscere tanti registi veramente di alto livello – risponde Santa De Santis – abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con loro e sono nate già nuove collaborazioni”.
Che percorso state facendo con Buffet? “È iniziato da molto poco e avrà, come ogni cortometraggio, una vita festivaliera di un anno circa – continua D’Ambrosi – Speriamo di poterne fare di interessanti, anche all’estero, com’era accaduto per il nostro precedente lavoro, Nostos, che aveva girato davvero tutto il mondo e che ci aveva permesso di conoscere realtà cinematografiche e culturali molto diverse e interessanti. Crediamo che Buffet possa fare altrettanto bene e speriamo che questo premio di Cortina sia benaugurante”.
In tanti sono passati da Cortina con il loro film breve, da Paolo Genovese a Max Croci, da Max Nardari (in sala in questi giorni con La mia famiglia a soqquadro) a Michela Andreozzi, attrice, autrice teatrale e regista in concorso nel 2014 con Dietro a ogni uomo: “Cortinametraggio mi ha portato fortuna” dice la regista, giurata nella sezione webseries “con quel corto ho vinto il premio Rai Cinema Channel e questo mi ha portato alla realizzazione di un lungometraggio dal titolo Nove Lune e ½. Abbiamo scritto la sceneggiatura, con Fabio Morici e Alessia Crocini, e ora siamo in procinto di partire con la produzione. Una grande soddisfazione cominciata proprio da qui”.
Quanto al formato web e alla sua evoluzione la Andreozzi ha le idee chiare. “Non si può ignorare il formato web, anche se sembra semplice fare una cosa e buttarla in rete, altra cosa è trovare un prodotto di qualità sul web, perché se si fa un investimento, in genere, si punta a farlo per un ‘media’ più nobile, quindi per cinema o tv. Il web ha un pubblico molto vasto e un filo diretto con i giovani che non guardano più la tv, e credo che si debba riuscire a dare più investimenti pubblicitari per realizzare prodotti di sempre maggior valore”.
Tra gli altri vincitori della XII edizione di Cortinametraggio, miglior regia e premio del pubblico a Giovanni Battista Origo per La notte del Professore; Al posto suo di Alessandro Sampaoli, migliori dialoghi e premio Raicinema Channel; Francesca Marino con la webserie Unisex.
Il corto è un omaggio alla solidarietà, all’amore e alla fragilità umana, con il mare come metafora della vita. Il progetto è sostenuto da Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Elman Srl e Almaviva Spa
Il film vince anche il premio Young Frecciarossa e il Premio Rai Cinema Channel, Miglior regia a Majonezë di Giulia Grandinetti
Il regista, ospite di una masterclass del Festival, ha ripercorso i momenti salienti del proprio percorso artistico. A breve sarà sul set della terza stagione di Lidia Poet, la serie Netflix con Matilda De Angelis
Il festival del cinema breve si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 17 al 23 marzo 2025. Tanti gli ospiti, da Giovanni Veronesi a Pippo Mezzapesa