La sezione “Factual” del RomaFictionFest potrebbe offrire oggi l’occasione per qualche turbolenza polemica con la proiezione di Vows of Silence, un duro documentario del giornalista Jason Berry, tratto dal suo libro “I legionari di Cristo-Abusi di potere nel papato di Giovanni Paolo II”, scritto con il collega Gerald Renner.
Il film ricostruisce uno dei momenti più difficili e controversi della storia della Chiesa moderna: le denunce di pedofilia rivolte a Marcial Maciel Degollado, il sacerdote messicano fondatore della potente e ricchissima congregazione religiosa “Legione di Cristo”, attiva in una ventina di Paesi con scuole e seminari e forte di un budget di 650 milioni di dollari l’anno.
Si tratta di un’inchiesta durata sei anni e condotta attraverso centinaia di interviste che ha rivelato lo scandalo delle accuse di pedofilia ed abusi sessuali rivolte a padre Maciel da diversi ex seminaristi molestati e che, secondo gli autori di Vows of Silence, sarebbero state insabbiate durante il papato di Giovanni Paolo dall’allora cardinale Joseph Ratzinger (su pressione del Segretario di Stato Angelo Sodano) che, però, una volta eletto Papa, ha riavviato una terza indagine vaticana sulla spinosa questione affidandola a 5 vescovi.
Questa inchiesta (dopo la morte di padre Maciel avvenuta l’anno scorso si è parlato di una sua figlia che oggi vivrebbe in Spagna ed avrebbe 20 anni) si propone di accertare il “modus operandi” della potentissima e ricchissima Legione di Cristo che, per gli accusatori selezionerebbe i suoi adepti con metodi simili al lavaggio del cervello, come una vera e propria setta.
Presentando il suo documentario l’autore Jason Berry ha fatto notare che “il nostro intento era impegnarci in una ricerca senza tempo, quella della giustizia: come cattolico mi sono chiesto perché la più antica Chiesa del cristianesimo non possa parlare liberamente della piaga dell’abuso dei minori che ha già interessato profondamente anche gli Stati Uniti e l’Irlanda”. Secondo il regista l’argomento viene costantemente rimosso.
“Si tratta di storie dure e difficili che molti non vogliono ascoltare. Noi raccontiano il lato oscuro di un’istituzione secolare come la Chiesa: quando nel 2006 padre Maciel è stato rimosso dal suo incarico da Benedetto XVI perché si ritirasse a vita privata, nessuno ne ha spiegato i motivi, nessuno ha rivelato che quel provvedimento era motivato dalla sua pedofilia. Si parla di un numero di vittime compreso da 20 a 100 ed i suoi legionari hanno continuato a proclamare la sua innocenza scrivendo sul loro sito che il fondatore era andato legittimamente in Paradiso…”.
Da ricordare l’ulteriore testimonianza di Josè Barba Martin, una delle presunte vittime di Maciel, oggi 70enne, che ha presentato in Vaticano una circostanziata denuncia delle sue malefatte. “Sono rimasto in silenzio fino al 1994, quando ho letto sui principali giornali messicani una lettera di Giovanni Paolo II in cui citava Maciel come ‘un esempio per la gioventù’… Allora ho capito di non poter più stare zitto. Siamo cattolici e dobbiamo perdonare, ma viviamo anche in una società che deve rispondere di certi fatti. Qui non c’è tanto da discutere il problema, sia pur grave, della pederastia o della pedofilia, ma riflettere sullo schema dei Legionari di Cristo che somiglia in modo impressionante a quello di sette pericolose come la mafia.
Qualcuno ha detto che ‘Il male peggiore è quello che assomiglia maggiormente al bene’ e i Legionari sono così bravi a coltivare la facciata esterna della loro organizzazione in grado di procurare cospicui finanziamenti, che non si distingue più il bene dal male”.
Il regista ha infine annunciato che per la distribuzione in tv di Vows of Silence esiste un accordo con una rete spagnola ed una trattativa in corso con l’Italia, in attesa della realizzazione di un dvd.
L'artista Luca Musk e Franco Bellomo presentano il progetto espositivo dedicato al Maestro del Brivido. Una collezione di illustrazioni d'atmosfera che fanno rivivere i set di Argento e la loro magia
Il documentario d'esordio di Alessandra Stefani ci porta in un viaggio lungo i quattro continenti alla scoperta delle prospettive che ci offrono i più importanti architetti contemporanei per un mondo più sostenibile. In sala con Adler dal 27 al 29 settembre
La redazione va in vacanza per qualche giorno. Riprenderemo ad aggiornare a partire dal 2 gennaio. Auguriamo un felice 2018 a tutti i nostri lettori.
E' ancora Cattivissimo 3 a guidare il box office per il terzo weekend, con 2.471.040 euro. Al 2° posto, con 1 mln 919mila euro, sfiorando i 6 mln totali, il kolossal di Christopher Nolan Dunkirk