La legge di Lidia Poët, dedicata alla prima avvocata in Italia interpretata da Matilda De Angelis, ha esordito al terzo posto della Top Ten delle serie non in lingua inglese nella classifica globale di Netflix che è stata appena resa nota con i dati della settimana dal 13 al 19 febbraio 2023. Sono 55 le nazioni dove la serie è entrata nelle varie classifiche posizionandosi addirittura al primo posto in Ungheria, Polonia, Romania e Ucraina. Curiosamente non in Italia dove è terza perché continua l’incredibile successo di Mare fuori le cui due prime stagioni sono da più di 20 settimane nella Top Ten, attualmente al primo e al secondo posto (mentre la terza è disponibile su RaiPlay dove ha battuto tutti i record di visualizzazione).
La legge di Lidia Poët, prodotta da Matteo Rovere di Groenlandia, una società del gruppo Banijay, che ha diretto anche alcuni episodi alternandosi con Letizia Lamartire, diventa così la serie italiana più vista a livello globale da quando – ormai quasi due anni – la piattaforma streaming pubblica i dati delle ore di visione che sono 28 milioni e 250 mila. Di pochissimo inferiori alla nuova serie coreana Love to Hate You, al secondo posto con 28 milioni e 570 mila ma con meno paesi, 51, in Top Ten. Risultati nettamente inferiori dai 45 milioni e 420mia ore dell’altra coreana in vetta, Physical: da 100 a 1.
Per capire la portata del successo de La legge di Lidia Poët, creata e scritta da Guido Iuculano e Davide Orsini, basta ricordare i numeri di Fedeltà prodotta da BiBi Film, la serie italiana firmata da Alessandro Fabbri, Elisa Amoruso, Laura Colella (dal romanzo di Marco Missiroli), con la regia di Andrea Molaioli, Stefano Cipani, che, per prima, in questi stessi giorni d’un anno fa, è entrata nella Top Ten globale ma al sesto posto e con 18,8 milioni di ore in 42 nazioni.
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