Italia e Usa a Cannes secondo i rumors

La 76ma edizione del Festival di Cannes (16–27 maggio) sta per scoprire le sue carte. Si preannuncia un'edizione molto forte. Italia e Usa in prima fila con autori come Bellocchio, Garrone, Costanzo


Con il regista svedese Ruben Östlund, due volte Palma d’oro, a presiedere la giuria, e la selezione quasi definitiva (ma ancora da annunciare ufficialmente), la 76ma edizione del Festival di Cannes (16-27 maggio 2023) sta per scoprire le sue carte e fioccano in rete e fuori dalla rete le indiscrezioni sul programma. Si parla, ad esempio, del nuovo Pedro Almodovar, il cortometraggio Extraña Forma de Vida, western nostalgico e queer con al centro una coppia di pistoleri di mezza età interpretati da Ethan Hawke e Pedro Pascal, ma in predicato per la kermesse ci sarebbe anche il 50° film di Woody Allen Coup de chance, anche se qualcuno afferma che il regista newyorchese propenderebbe per il Lido. E’ stato appena ufficializzato un altro titolo molto atteso come Killers Of The Flower Moon di Martin Scorsese con due attori feticcio del cineasta newyorchese come Leonardo DiCaprio e Robert De Niro, insieme a Jesse Plemons e Brendan Fraser, fresco di Oscar. Il film è un adattamento dell’omonimo libro di David Grann, uscito nel 2017 e in quell’anno inserito dal Time nella lista dei migliori dieci libri di non-fiction. Della trasformazione in sceneggiatura si sono occupati lo stesso Scorsese ed Eric Roth. Il film è distribuito da Paramount nel mondo e da 01 dal 19 ottobre in Italia, mentre Apple TV+ lo programmerà sulla sua piattaforma ma solo dopo l’uscita in sala.

Ospiti fissi della Croisette arrivano dall’Italia

Un capitolo speciale, ovviamente, lo merita l’Italia con alcuni habituée della Croisette in lizza. In particolare, un poker di autori acclamati (anche oltr’alpe) come Alice Rohrwacher, Nanni Moretti, Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Alice Rohrwacher – che nel 2014 ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria con Le meraviglie e nel 2018 il premio per la miglior sceneggiatura con Lazzaro felice – ha adesso in serbo La Chimera, con un cast di tutto rispetto che include Josh O’Connor, Isabella Rossellini e, naturalmente, la sorella Alba Rohrwacher. O’Connor è un archeologo coinvolto in una rete di furti di oggetti etruschi negli anni ’80 in questo che è il primo film della regista toscana pensato per il mercato internazionale.

Nanni Moretti, Palma d’oro con La stanza del figlio, è un ospite fisso del festival di Thierry Frémaux e potrebbe replicare quest’anno con Il sol dell’avvenire, che in Italia esce ad aprile. Film in costume e dichiaratamente meta-cinematografico, ambientato tra gli anni ’50 e i ’70, ha un super cast con Mathieu Amalric, Margherita Buy, Barbora Bobulova e Silvio Orlando, oltre a Moretti stesso.

Matteo Garrone potrebbe essere in concorso con Io Capitano un film sulle migrazioni che segue il viaggio di due ragazzi da Dakar all’Europa, mentre Marco Bellocchio – che ha già ricevuto l’omaggio della Palma d’onore alla carriera nel 2021 – potrebbe anche accettare un fuori concorso con La conversione, che racconta la storia vera di Edgardo Mortara, bambino ebreo che nel 1858 fu allontanato dalla sua famiglia di origine per essere allevato da cattolico sotto la custodia di Papa Pio IX. Un film che si preannuncia controverso e urticante con alcuni attori molto amati da Bellocchio e qualche new entry: Paolo Pierobon, Barbara Ronchi, Fausto Russo Alesi, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, Enea Sala, Leonardo Maltese.

Saverio Costanzo potrebbe esserci con Finalmente l’alba, che narra la notte intensa e sorprendente di un’aspirante attrice (l’esordiente Rebecca Antonaci) negli Studios di Cinecittà. Nel cast anche Lily James, Rachel Sennott, Joe Keery e Willem Dafoe.

Dall’Italia agli States sempre sull’onda dei rumors

E’ altamente probabile la presenza di Asteroid City di Wes Anderson, beniamino di questo e altri festival, che torna dopo The French Dispatch del 2021. Basato sulla sceneggiatura di Roman Coppola, il film racconta di una cittadina americana situata nel deserto, dove nel 1955 arrivano studenti e genitori da ogni parte degli Stati Uniti per una gara scolastica. Una serie di sfide didattiche e incredibili personaggi tratteggiano il film, in puro stile Wes Anderson, come un’assurda e imperdibile catena di drammi, emozioni, risate e amori. Nel cast Jason Schwartzman, Scarlett Johansson, Tilda Swinton, Ed Norton, oltre a Tom Hanks e Margot Robbie.

Ufficializzato anche Indiana Jones And The Dial Of Destiny un perfetto fuori concorso dal potenziale mediatico immenso per la gioia di Thierry Frémaux. Il franchise, a quarant’anni da I predatori dell’Arca perduta di Steven Spielberg, si rinnova con la regia di James Mangold e un cast assolutamente stellare in cui torna il veterano Harrison Ford, che sarà anche al centro di un omaggio del festival, affiancato da Antonio Banderas, Mads Mikkelsen e Phoebe Waller-Bridge. C’è da giurare che il film Disney sarà una hit dell’estate nei cinema in tutto il mondo e Cannes gli darà la volata.

Todd Haynes con May December dovrebbe sbarcare in Costa Azzurra segnando un ritorno del geniale cineasta che è stato qui l’ultima volta nel 2021 con il documentario The Velvet Underground mentre con Carol aveva portato a casa il premio per l’interpretazione femminile andato a Cate Blanchett nel 2015. Grande narratore di personaggi femminili e direttore di attrici in stato di grazia, stavolta ha strutturato attorno a Natalie Portman, Julianne Moore e Charles Melton la storia amara di una coppia che anni prima è stata molto glamour e che ora va in crisi quando una giovane attrice li contatta per raccontare e ricostruire il loro passato burrascoso.

autore
01 Aprile 2023

Cannes 2023

Cannes 2023

Da 1 a 5, le pagelle dei critici da Cannes 2023

Ecco i voti assegnati da alcuni critici italiani e internazionali ai film in concorso a Cannes 2023. Un articolo in aggiornamento per seguire da vicino la kermesse e conoscere in anteprima le opinioni sui titoli più attesi

Cannes 2023

Cannes76, il palmarès non parla italiano: la Palma torna in Francia

La parola alla Palma d’oro Justine Triet, a Tran Anh Hùng Miglior Regista, al giapponese Kōji Yakusho, Miglior Interpretazione Maschile per Perfect Days di Wim Wenders

Cannes 2023

Ruben Östlund: “Lunga vita ad Anatomy of a Fall!”

Il regista Ruben Östlund ha parlato in occasione della conferenza di chiusura del 76mo Festival di Cannes in cui la Giuria da lui presieduta ha assegnato la Palma d'Oro ad Anatomy of a Fall di Justine Triet

Cannes 2023

Cannes76, la Palma d’Oro a ‘Anatomy of a Fall’ di Justine Triet

La giuria presieduta da Ruben Östlund ha assegnato la Palma d’Oro al francese Anatomy of a Fall di Justine Triet, la terza regista donna a riuscirci nella storia della competizione dopo Jane Campion e Julia Ducournau


Ultimi aggiornamenti