Hollywood discrimina le donne regista, non chiamandole a dirigere film e programmi televisivi. A denunciare le disparità nell’industria del cinema sono le organizzazioni per la tutela dei diritti civili ACLU (American Civil Liberties Union) della California del Sud e l’ACLU nazionale per i diritti delle donne. Le organizzazioni chiedono alle agenzie per i diritti civili federali e della California di indagare su quello che definiscono un “fallimento di sistema”: nel 2014 le donne hanno rappresentato solo il 7% dei registi dei 250 maggiori film, il 2% in meno rispetto al 1998. “Alle donne regista non è concessa l’opportunità di avere successo”, afferma Ariela Migdal, di ACLU Women’s Rights Project. “La disparità di sesso è talmente grande in un’industria così importante che è vergognosa e inaccettabile”, mette in evidenza Melissa Goodman, di ACLU della California del Sud.
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