Berlino 2019 - Pagina 2

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Michela Occhipinti: “La ribellione del corpo dalla Mauritania all’Europa”

Il rituale del gavage, l'ingrasso forzato a cui sono sottoposte per tradizione alcune future spose in Mauritania, è al centro del film di Michela Occhipinti Flesh out, a Berlino in Panorama e in sala con Lucky Red. Abbiamo intervistato la regista, che spiega: "Volevo capire chi detta le regole sui canoni estetici del nostro corpo"

Esercenti chiedono esclusione Netflix dal concorso

160 esercenti tedeschi hanno scritto una lettera al direttore della Berlinale e al ministro tedesco della Cultura chiedendo l'esclusione di Elisa y Marcela dalla competizione perché non andrà in sala, ma i vertici del festival assicurano che sarà distribuito nelle sale spagnole

Skin, sulla pelle dell’America razzista

In anteprima europea a Berlino (Panorama) e nelle sale italiane da aprile con Sun Film Group, Skin di Guy Nattiv, interpretato da un irriconoscibile Jamie Bell. Storia della straziante trasformazione dell'ex naziskin Bryon Widner, un uomo che ha subito un cambiamento fisico e mentale apparentemente impossibile

Il team di Chatrian a Locarno seguirà il direttore a Berlino

Il direttore entrante della Berlinale, porterà con sé buona parte del team che lo accompagna a Locarno quando prenderà le redini del festival tedesco, dal capo della programmazione Marc Peranson ai membri del comitato di selezione Lorenzo Esposito e Sergio Fant. Ancora non è stato annunciato se anche Aurelie Godet farà parte della squadra berlinese. Lo annuncia ‘Variety’ specificando che il futuro direttore non ha voluto rilasciare altri commenti

L’italo-francese Sara Summa a Forum

Gli ultimi a vederli vivere, presentato in Forum, si concentra sull'ultima giornata di una famiglia: Dora, Matteo, Renzo e Alice Durati, genitori e figli sono ignari del destino che li attende. Il film, produttivamente tedesco, ma girato in Italia, è ispirato a un caso di cronaca nera avvenuto negli Usa

Dick Cheney, alle origini di Trump

Christian Bale e Adam McKay sono a Berlino per presentare Vice L'uomo nell'ombra, che passa fuori concorso. “Dick Cheney ha portato l’America e il mondo alle conseguenze che ora stiamo vivendo, Trump è il risultato di quanto è accaduto negli ultimi 50 anni”, spiega il regista in conferenza stampa

Le date della 70esima Berlinale

La prossima Berlinale, che celebra il suo 70° anniversario, si sposta dalle classiche date di inizio/metà febbraio. Il festival si svolgerà infatti dal 20 febbraio al 1° marzo 2020

Zhang Yimou ritirato dal concorso per problemi tecnici

Il film di Zhang Yimou One Second non concorrerà all'Orso d'oro per problemi tecnici legati alla post produzione. Il film del maestro cinese doveva essere presentato in concorso il 15 febbraio, ma non sarà pronto per quella data a quanto si apprende da un comunicato della Berlinale

Adele Tulli: “L’Italia è un laboratorio sul gender”

E' un viaggio negli stereotipi di genere, nella complessità di una società come quella italiana, sospesa tra tradizioni patriarcali e liberatorie rotture di schemi quello intrapreso da Adele Tulli in Normal, a Berlino in Panorama Dokumente e in sala con Istituto Luce Cinecittà ad aprile

Denis Côté: i fantasmi dell’Altro

È un catalogo di paure, dalla resistenza al cambiamento al timore degli altri, Ghost Town Anthology. Un film che usa il genere per farne denuncia sociale, in cui i misteriosi estranei che iniziano ad apparire e vengono vissuti come spaventosamente diversi, ricordano tanto questioni legate ai flussi migratori e, in generale, alla riluttanza ad aprirsi all’altro

Kosslick ha firmato il protocollo sulla parità

Il direttore della Berlinale Dieter Kosslick ha firmato il protocollo "5050x2020" per la parità di genere al festival e al mercato EFM

The Operative, il Mossad al femminile

Tratto dal best seller The English Teacher scritto da un ex ufficiale donna dei servizi segreti israeliani, arriva fuori concorso a Berlino The Operative di Yuval Adler. Il film racconta il mondo interiore di un'agente donna del Mossad, Rachel (Diane Kruger), una persona senza radici o attaccamento emotivo, che a un certo punto si innamora di un suo obbiettivo

Sesso virtuale per Juliette Binoche

L'attrice si finge una 25enne, grazie a un falso profilo facebook, in Who you Think I Am, passato alla Berlinale e film d'apertura della prossima edizione del Biografilm Festival di Bologna (in Italia distribuito da I Wonder Pictures)

Mr. Jones, che rivelò al mondo l’holodomor (senza essere creduto)

Orso d'argento nel 2017 con Spoor, la veterana polacca Agnieszka Holland torna in concorso alla Berlinale con l'ambizioso Mr. Jones, dettagliata biografia del giornalista gallese Gareth Jones (1905-1935) che le serve per regolare i conti con lo stalinismo e prosegue il suo discorso sulla storia dei totalitarismi

Dio esiste ed è donna (in Macedonia)

Un'attrice esordiente, Zorica Nusheva, lascia il segno in God Exists, her Name is Petrunya, curioso film macedone molto applaudito nel concorso di Berlino. Una satira balcanica sulla storia vera di una ragazza che ha sfidato le tradizioni patriarcali. Per la regista Teona Strugar Mitevska è un fatto che contiene lo spirito dei nostri tempi

Il mostro di Amburgo: Fatih Akin sciocca il festival

Tra schifo e orrore, The Golden Glove, il nuovo film di Fatih Akin racconta la vicenda del serial killer Fritz Honka, che ad Amburgo negli anni '70 uccise, sezionò e seppellì nelle pareti della sua miserabile soffitta quattro anziane prostitute. E il regista ammette: "Volevo generare il sentimento della paura negli spettatori"

Anbessa, la forza del leone nell’Etiopia del cambiamento

È un viaggio nel processo di modernizzazione dell'Etiopia contemporanea il documentario della regista italo-americana Mo Scarpelli, Anbessa, a Berlino nella sezione Generation Kplus. "Mi ha incuriosita l’impatto culturale del rapido processo di modernizzazione su un Paese storicamente resistente alle influenze esterne," racconta la regista

Hans Petter Moland, il fato e la natura selvaggia

L'autore norvegese è in concorso a Berlino con Out Stealing Horses dal bestseller di Per Petterson, un romanzo difficile da adattare che ci immerge completamente nella natura nordica. "Il paesaggio, sia umano che naturale, è il fulcro del film", dice il regista. Che difende Liam Neeson per le recenti dichiarazioni: "Non è razzista"

Alba Rohrwacher e il cielo sopra Bruxelles

L'attrice è tra i protagonisti di Hellhole del belga Bas Devos, presentato a Panorama, che fotografa la disperazione della città dopo gli attentati del marzo 2016 attraverso le storie di tre diversi personaggi: un adolescente di origine algerina, un medico fiammingo e una traduttrice simultanea italiana

Selfie, i millennials del Rione Traiano

“Stanotte ho fatto un sogno strano: c’era Davide che era vivo”, dice uno dei protagonisti di Selfie, film doc di Agostino Ferrente che prende il via dall'uccisione a Napoli di un ragazzo scambiato da un carabiniere per latitante. Un auto-racconto girato dagli stessi protagonisti che si sono filmati con uno smartphone in modalità selfie, per raccontare se stessi e il difficile quartiere in cui vivono

Casey Affleck: il mio film non è una risposta a questioni private

Ambientato in un futuro distopico, disperato e violento, il film di apertura ad Alice nella città, presentato a Berlino e in sala dal 21 novembre, Light of My Life, opera seconda dell’attore premio Oscar Casey Affleck che assicura: “Ho iniziato a pensare al film ben prima che alcune vicende della mia vita privata venissero alla ribalta”

Sottosegretario Borgonzoni allo EFM

Il sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali Sen. Lucia Borgonzoni con delega al cinema sarà a Berlino domenica 10 e lunedì 11 febbraio in occasione dello European Film Market

Il nuovo film di Juliette Binoche aprirà il Biografilm

Celles que vous croyez sarà il film d’apertura della prossima edizione del Biografilm di Bologna (7-17 giugno). Il film, presentato al Festival di Berlino come omaggio alla presidentessa della giuria Juliette Binoche, che ne è la protagonista, sarà poi distribuito in sala in Italia da I Wonder Pictures

L’urlo furioso del disagio infantile

Benni ha nove anni, i lineamenti eterei ma il temperamento selvaggio. Passa da una famiglia affidataria all’altra, e da istituti scolastici da cui viene sistematicamente sospesa. Urla, picchia, perde il controllo, ma in realtà vorrebbe solo tornare a vivere con la madre che non sa gestirla. E' la protagonista di Systemsprenger, esordio alla finzione di Nora Fingscheidt in Concorso a Berlino