La cerimonia di premiazione dei SAG Awards (Screen Actors Guild Awards), svoltasi ieri sera a Los Angeles, è diventata occasione per la battaglia anti-Trump da parte di alcuni degli attori beniamini del pubblico sul red carpet ma anche sul palco. Tra questi Simon Helberg, Howard di The Big Bang Theory, che si è presentato sul tappeto rosso con tanto di cartello di protesta – “Rifugiati benvenuti” – contro le decisioni del neo presidente Trump di bloccare gli ingressi dei rifugiati.
Julia Louis-Dreyfus, premio come miglior attrice per la comedy Veep, ha sottolineato il fatto che proprio suo padre arrivò negli Usa come rifugiato alle persecuzioni naziste.
“Quello che ho imparato in Moonlight è quel che succede quando perseguitiamo la gente”, ha detto Mahershala Ali, premiato come miglior attore non protagonista perMoonlight, sottolineando la sua condizione di musulmano e ricordando che sono proprio “le minuzie, i dettagli che ci fanno diversi”, ma anche “le caratteristiche che ci rendono unici”.
La statuetta alla migliore attrice protagonista è andata a Emma Stone per La La Land: “Siamo in un’epoca molto delicata nel mondo e nel nostro Paese le cose sono intollerabili, non scusabili”.
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