Un episodio che potrebbe far rischiare una carriera e invece ecco il colpo di scena che riporta alla ribalta: dopo la ormai arcinota scena del gesto aggressivo contro Chris Rock, in diretta sul palco degli Oscar 2022, Will Smith sembrava aver messo a forte repentaglio la carriera, almeno nell’immediato, e invece Apple annuncia l’uscita di Emancipation, dal 2 dicembre al cinema e poi disponibile in streaming su Apple TV+, dopo una settimana.
Il posticipo della release, dopo l’episodio pubblico e la “condanna” da parte dell’Academy – il divieto di partecipare alla cerimonia degli Oscar per 10 anni – sembrava certo e invece Apple ha ufficializzato la notizia, cosa che non esclude, in termini di tempo, che Emancipation – volendo – possa anche partecipare alla corsa per l’Academy Award della prossima primavera.
Il film – diretto da Antoine Fuqua – vedrà Smith nei panni di uno schiavo, nel suo straziante viaggio a Nord della Louisiana in cerca di libertà. Il suo personaggio, Peter, è ispirato alla terribile fotografia di uno schiavo che ha la schiena deturpata dalle frustate ricevute in una piantagione e che fu per questo ribattezzato “Peter il frustato”.
Il musical di Bill Condon tratto dal romanzo di Manuel Puig è stato mostrato in anteprima al Sundance Film Festival
Stefano Sardo autore e regista di Muori di lei, titolo ispirato ad un brano dei Verdena, storia ambientata nel lockdown e girata a Cinecittà: con Maria Chiara Giannetta e Mariela Garriga protagoniste femminili, dal 20 marzo al cinema
Le riprese del nuovo film del regista premio Oscar inizieranno in primavera. In Italia il film sarà distribuito da PiperFilm
Lucky Red distribuirà il lungometraggio presentato in concorso a Venezia e tratto dal romanzo di William S. Burroughs. Prodotto da The Apartment, una società del gruppo Fremantle e Frenesy Film Company, e da Fremantle North America, in collaborazione con Cinecittà spa e Frame by Frame