‘Ant-Man and the Wasp: Quantumania’, in gita di famiglia nel regno quantico

Al cinema dal 15 febbraio, l'ultimo capitolo della trilogia con Paul Rudd protagonista inaugura la fase 5 del Marvel Cinematic Universe e introduce il nuovo temibile villain degli Avengers


Quando a tavola si parla di scienza e regni quantici, Scott Lang – alias Antman – sorride e annuisce, ignaro. Lo fa dal primo film e non accenna a smettere, anche se ormai ha affrontato Thanos e salvato l’universo con gli Avengers. È un tipo qualunque, capitato per caso in un mondo in cui gli eroi sono geni disinvolti e grandi scienziati. Lui no; ma può diventare minuscolo e gigantesco, affrontando nemici oltre (e molto sotto) la sua altezza. Così anche in Ant-Man and the Wasp: Quantumania  – al cinema dal 15 febbraio – che si apre infatti con un assunto: “la mia vita non ha senso”. Scott ne è certo, e mentre si gode il meritato riposo dalle faccende galattiche, nuove assurdità lo vengono a cercare.

Marvel ha scelto proprio lui per inaugurare la quinta fase del progetto cinematografico guidato da Kevin Feige. Nell’ultimo film stand alone di Antman appare infatti Kang “il conquistatore”, interpretato da Jonathan Majors e futuro villain degli Avengers. Ant-Man and the Wasp: Quantumania è quindi tante cose: ultimo capitolo di una trilogia, climax di una storia di famiglia che consegna – oltre al nuovo nemico – anche una giovane eroina, esplorazione del misterioso regno quantico e infine iniziatore di una saga che culminerà nel 2025 con Avengers: The Kang Dynasty. Tante aspettative e ambizioni per l’eroe interpretato da Paul Rudd, che si fa minuscolo e poi subito gigante per affrontare la nuova avventura. Ancora una volta, ma un po’ di più, vince la sfida grazie all’aiuto della famiglia, vero motore dell’azione di tutta la trilogia.

Al gruppo noto – la compagna Hope Van Dyne (Evengeline Lily), figlia dello scienziato Hank Pym (Michael Douglas) e Janet Van Dyne (Michelle Pfeiffer) – ruba la scena Cassie, figlia diciottenne di Scott coinvolta per la prima volta nelle avventure supereroistiche del padre. Il rapporto tra i due suggerisce un futuro passaggio di consegne, tema caro ai progetti del Marvel Cinematic Universe. Oltre ad assicurare sviluppi continui alla sua incredibile saga, il media franchise di Disney prosegue un graduale allineamento con le aspettative sulla rappresentazione delle nuove generazioni e delle tematiche a lei care. Cassie è un personaggio positivo, speranza per il futuro e – a differenza del padre – un genio della scienza nonostante l’età, proprio come la coetanea Iron Heart introdotta solo pochi mesi fa in Black Panther: Wakanda Forever. Cassie sottrae al personaggio di Evangeline Lily il ruolo di comprimaria, nonostante il titolo del film, ma anche Michelle Pfeiffer sostituisce in larga parte l’Hank Pym di Michael Douglas come personaggio guida e aiutante del gruppo.

In Ant-Man and the Wasp: Quantumania esploriamo per la prima volta il regno quantico, pericoloso territorio ai limiti della meccanica quantistica e relegato a dimensioni infinitesimali. L’ambiente, finora mostrato in brevi ma suggestivi flash, viene dispiegato dal regista Peyton Reed con panorami variopinti e fondali densi delle bizzarre specie e civiltà che lo popolano. La ricchezza di elementi concede uno sguardo approssimativo e favorisce l’insieme, che vibra di interessanti stranezze ma non guida mai a sufficienza il destino degli eventi.

Il regno quantico è però il curioso teatro di una strenua resistenza civile, alleata contro l’egemonia di Kang e del suo esercito. La natura del conflitto richiama ‘Star Wars’, ma la messa in scena di Ant-Man and the Wasp: Quantumania centrifuga numerose saghe e immaginari noti, alcuni dei quali particolarmente ricercati (c’è un po’ di Jodorowsky e Moebius nelle architetture di questo nuovo mondo).

La guerra nel regno quantico non appartiene a Scott, ma da eroe – spronato dalla giovane saggezza della figlia – lo riguarda. Il campo di battaglia e le leggi della meccanica quantistica sono ancora lo sfondo di una storia molto più semplice e di famiglia, in cui tre diverse generazioni si confrontano mentre mettono in salvo i destini di un mondo e, come da regola, costruiscono le premesse della prossima avventura Marvel.

Alessandro Cavaggioni
14 Febbraio 2023

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