24 marzo 2023, la rassegna stampa

Ogni mattina CinecittàNews vi presenta un panorama delle notizie con cui i media seguono il mondo dell'audiovisivo.


Ogni mattina CinecittàNews vi presenta un panorama delle notizie con cui i media seguono il mondo dell’audiovisivo.

STRANIZZA D’AMURI E BATTIATO COME COLONNA SONORA

Sul settimanale del venerdì “7”, del “Corriere della sera”, Stefania Ulivi intervista Giuseppe Fiorello, al cinema con Stranizzi d’amuri. L’esordio alla regia è raccontato come approdo naturale: “Sono sempre stato un attore molto attento a tutto il processo di realizzazione del film”, ha dichiarato Fiorello. Il film è liberamente ispirato alla storia di Giorgio e Antonio, due innamorati che a inizio anni ’80 furono uccisi dall’omofobia sistematica di un paese. “Una storia di 40 anni fa, eppure l’omofobia non appartiene al passato, pensavo di fare un film storico, speravo potesse essere un ‘come eravamo’”.

TARANTINO, 60 ANNI DI SPECULAZIONI CINEFILE

Quentin Tarantino sta per compiere 60 anni e in Italia è appena arrivato il suo ultimo libro, Cinema Speculation, edito da La Nave di Teseo. Su “Il venerdì – La Repubblica” il regista premio Oscar racconta a Paola Zanuttini la carriera, i film della vita e quale pellicola consiglierebbe al figlio di tre anni (“Kill Bill”). “Per gran parte del libro mi sono basato sulla mia memoria, ma i film cui ho dedicato un capitolo specifico li ho rivisti, non solo per scrivere le mie note, ma anche per vedere se avevo qualcosa di nuovo da dire”. Sul decimo e forse ultimo film dichiara che “sta arrivando”, ma bisogna definire ancora “alcuni punti”.

CINECITTÀ: LA NOSTRA BABILONIA TRA SUBURRA E CASBA

“Il Venerdì – La Repubblica” dedica ampio spazio al volume Per i soldi o per la gloria, il libro di Domenico Monetti e Luca Pallanch, edito da Minimum Fax, che raccoglie le parole di 29 produttori che hanno attraversato la storia del cinema italiano tra “colpi di genio, flop, rapimenti e cambiali”. Emiliano Morreale racconta il libro partendo da un assunto: “Se Hollywood era, secondo il mito, Babilonia, la nostra Cinecittà è stata qualcosa tra Suburra e Casba“. Le “piccole aziende improvvisate” che hanno fatto la fortuna del cinema italiano sono protagoniste di quest’avventurosa panoramica cinematografica. 

BELLOCCHIO SU BELLOCCHIO

Su “Il venerdì – La Repubblica” il regista Marco Bellocchio firma un articolo in ricordo del fratello Piergiorgio, critico letterario e scrittore venuto a mancare nell’aprile del 2022. Il pezzo si concentra sul libro Diario del Novecento, selezione di scritti di Piergiorgio Bellocchio edito da il Saggiatore, ma anche sul rapporto negli anni tra i due fratelli: “Criticò molto il mio primo film, I pugni in tasca, ma mi fece ottenere il prestito per produrlo”.

CIAO CITTO! IN RICORDO DI MASELLI

“La Stampa” dedica l’ultimo saluto a Citto Maselli, regista e militante del Pci morto il 21 marzo a 92 anni. Ieri, nella sala della Protomoteca di Roma, si sono riuniti rappresentanti politici, amici e colleghi in un omaggio commovente e sentito. Tra i vari anche Marco Bellocchio, Paolo Taviani, Furio Colombo, Valeria Golino, Giuseppe Tornatore. Anche Ken Loach, il regista inglese, ha dedicato a Maselli parole di ammirazione: “Citto sarà per sempre ricordato con gratitudine e affetto da tutti quelli che hanno potuto vedere i suoi film e da quanti ammiravano e condividevano i suoi principi”.

MARE FUORI NON SI FERMA

L’ondata Mare Fuori ha collezionato fino alla fine importanti record. L’ultimo episodio della terza stagione ha registrato quasi 762 mila interazioni sui social, confermandosi il programma più commentato del momento. Su RaiPlayMare Fuori ha totalizzato finora 105 milioni di visualizzazioni, con 47 milioni di ore viste. “Tra tv e online”, riporta “Italia Oggi”, l’intera serie viaggia sui 5 milioni di ascolto medio.

ANCHE LE FICTION SOFFRONO LO STREAMING

Sul “La Stampa”, Francesco D’Angelo analizza l’effetto streaming sulle fiction, da tempo “fortino” della tv nonostante l’avvento delle nuove piattaforme.”Oggi le serie tv pubbliche – quelle che di solito non perdevano mai – iniziano a perdere colpi”, scrive ricavando primi segnali di allarme nel flop di Sopravvissuti e nella delusione del remake Noi. “Ora la tendenza è al ribasso degli ascolti e sta pericolosamente prendendo piede”. E il caso Mare Fuori? “un caso più unico che raro”.

APPLE PUNTA ALLA SALA CINEMATOGRAFICA

Apple è da qualche anno un nuovo attore del panorama seriale e cinematografico. Con AppleTV+ sta distribuendo film e serie TV esclusive, ma a quanto rivelato da “Bloomberg” Apple Original Films “punta a investire 1 miliardo di dollari all’anno per realizzare film di successo e distribuirli con una società terza nelle sale”. Dunque streaming e cinema a braccetto sotto il marchio della mela morsicata, che nel 2022 ha vinto l’Oscar al miglior film con CODA.

Rassegna stampa

good-morning-lunedi
Rassegna stampa

15 aprile 2024, la rassegna stampa

Le interviste a Kirsten Dunst e Massimo Ghini, la moda hollywoodiana dei biopic del rock, Virzì e il concorso di cortometraggi per ragazzi, i trent’anni di Hollywood Party, gli esiti dello scontro sulla governance Disney e le sue possibili conseguenze internazionali.

Rassegna stampa

Venerdì 12 aprile, la rassegna stampa

Il programma di Cannes e l'attesa per Sorrentino, Oppenheimer in Giappone, l'Italia di Ripley e il giovane Berlusconi su Netflix

Rassegna stampa

11 aprile 2024, la rassegna stampa

Il premio alla carriera a Milena Vukotic, Civil War e il presente degli Stati Uniti, i “non divi” italiani in guerra contro Netflix. Poi le interviste a Catherine Deneuve, Margherita Vicario e Giulio Base

Rassegna stampa

10 aprile 2024, la rassegna stampa

La battaglia degli attori contro Netflix, le interviste a George Miller, Luca Zingaretti, Pilar Fogliati, Massimo Ghini e alle interpreti di Gloria!


Ultimi aggiornamenti