Bardolino. Sul podio Gran Bretagna e Turchia, con due Menzioni tutte italiane

'Humans Don’t Come With Instructions' di Arnoldas Alubauskas è il Miglior Documentario e 'Things Unheard Of' di Ramazan Kılıç è il Miglior Corto. Le Menzioni Speciali a 'Mother Mare' di Elisa Chiari, e a Valerio Vestoso per 'Le buone maniere'

Bardolino. Sul podio Gran Bretagna e Turchia, con due Menzioni tutte italiane

La quarta edizione del Bardolino Film Festival “si chiude all’insegna delle grandi star e in particolar modo del talento femminile. A Bardolino si sono incontrate generazioni di attrici, da una delle regine della commedia italiana, Margherita Buy, a un’icona del nostro cinema Anni ‘80 come Iris Peynado, fino a tre attrici che stanno scrivendo il futuro del cinema italiano come Galatea Bellugi, Fotinì Peluso e Coco Rebecca Edogamhe. Non è mancato l’apporto di grandi nomi del cinema e dello spettacolo italiano come Vinicio Marchioni e Roby Facchinetti, che hanno animato gli aperitivi letterari di BFF Books. Il Festival, ormai diventato adulto, si prepara a tagliare il nastro del primo lustro per l’edizione 2025”, dichiara il direttore artistico Franco Dassisti.

Il palmarès 2024

La giuria del Concorso Documentari, composta dal regista, sceneggiatore e direttore della fotografia Daniele Ciprì (presidente), insieme alla giornalista cinematografica Nicole Bianchi, e al direttore artistico di Sudestival, Michele Suma, ha assegnato due riconoscimenti:

premio BFF DOC 2024

Humans Don’t Come With Instructions di Arnoldas Alubauskas 

valore 1.000 euro

“Un film capace di fare un uso contemporaneo e dinamico del materiale d’archivio, a testimonianza che sia vivo, non polveroso e affatto pedante, ma che – quando selezionato e montato con sapienza – restituisca grande attualità. È affascinante il tono del film, quasi da spot pubblicitario: riesce in poco tempo a sintetizzare concetti fondamentali quanto giganti per l’essere umano e l’esistenza; l’autore sfrutta al massimo l’efficacia sintetica del corto, la cui durata minore rispetto al lungometraggio dimostra come la sintesi, se usata con maestria, sia un valore aggiunto. Se il cinema, in qualsiasi forma e linguaggio, racconta una storia, questo film, in 18 minuti, riesce a raccontare la Storia dell’umanità, offrendo basi concrete, stimolando interrogativi, non enfatizzando teorie, senza la pretesa di risposte, semmai porgendo suggerimenti da cui prendere spunto per riflettere sull’Uomo”, recita la motivazione.

Menzione Speciale a Mother Mare di Elisa Chiari

“Le isole sono come le femmine: solide, nonostante venti e maree le si possano abbattere addosso; sono volitive e materne al contempo: l’isola, come una madre, anche quando non è la tua, tende a prendersi cura di… nella concretezza e nell’affetto. L’autrice restituisce un misticismo e un accudimento radicato nelle culture dei Paesi dell’Est. La Menzione Speciale, in particolare, è per il sofisticato lavoro sull’estetica dell’immagine: gioca visivamente con la neve, la luce che riflette sull’acqua del mare, il villaggio quasi da favola con le cromie della Natura poi riprese nei colori dei fili di lana che le donne usano per tessere, rintracciabili nei dipinti che l’autrice sceglie come inserto pittorico e narrativo”.

La giuria del Concorso Cortometraggi, composta da Iris Peynado (presidente), dalla giornalista e critica cinematografica Alessandra De Luca, e dal produttore Andrea Rapallini, ha assegnato:

premio BFF SHORT 2024

Things Unheard Of di Ramazan Kılıç

del valore 500 euro

“Un inno alla libertà e alla creatività, in questo caso infantile, contro ogni costrizione. Un invito universale e attuale a difendere la dignità umana sopra ogni cosa”.

Menzione Speciale Le Buone Maniere di Valerio Vestoso

“Per la capacità di raccontare temi apparentemente già sviscerati, ma sempre attuali, con maestria e innovazione di linguaggio, giocando sulla contrapposizione tra la commedia surreale e la durezza della realtà, sostenuto dalla grande prova attoriale di Giovanni Esposito”. (n/b)

autore
24 Giugno 2024

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